La Commissione annuncia il sostegno accordato a 89 progetti di innovazione ambientale
La Commissione europea finanzierà 89 progetti di innovazione ambientale in tutta l'Unione europea nell'ambito del programma LIFE-Ambiente, volto a dimostrare la validità di nuovi metodi di gestione dei problemi ambientali. I progetti sono guidati da "beneficiari" in 17 paesi europei e rappresentano un investimento complessivo di 220 milioni di euro, 71 dei quali saranno erogati dall'Unione europea. Le 89 iniziative prescelte sono state selezionate tra 534 proposte presentate da una vasta schiera di organizzazioni pubbliche e private. Il commissario per l'Ambiente Stavros Dimas ha dichiarato: "Il programma LIFE-Ambiente promuove lo sviluppo di tecnologie sempre più efficienti e innovative per affrontare questioni di carattere ambientale. Tali innovazioni contribuiscono inoltre alla realizzazione degli obiettivi di competitività e crescita dell'Unione europea". Quanto al numero di progetti selezionati e ai finanziamenti comunitari stanziati, sono in testa le iniziative sulla gestione dei rifiuti, con 31 progetti ai quali sono stati destinati complessivamente 27 milioni di euro. Seguono le iniziative finalizzate a ridurre l'impatto ambientale delle attività economiche, con 17 milioni di euro assegnati a 22 progetti, mentre 14 milioni di euro verranno utilizzati per finanziare 17 progetti sulla gestione sostenibile delle acque sotterranee e di superficie. Le altre aree tematiche contemplate dal programma sono la pianificazione e lo sviluppo sostenibili dell'uso del territorio e la riduzione dell'impatto di prodotti e servizi sull'ambiente. Tra gli esempi delle tipologie di iniziative sostenute figura un progetto per la gestione delle acque in Belgio, in cui verranno applicati gli orientamenti gestionali sulle migliori prassi da seguire per l'uso sicuro dei pesticidi al fine di proteggere dall'inquinamento le acque sotterranee e di superficie. In Danimarca, intanto, con l'obiettivo di attenuare l'impatto ambientale delle attività economiche, verrà avviato un progetto di dimostrazione sui vantaggi apportati in termini ecologici, commerciali e di sicurezza da un sistema prototipico di refrigerazione per supermercati. Il sistema utilizza come refrigerante il biossido di carbonio. In Estonia, un altro progetto finalizzato a minimizzare gli impatti delle attività economiche sull'ambiente intende dimostrare come si possa ampiamente utilizzare il letame di maiale in un processo di lavorazione che sfrutta una nuova tecnologia per produrre energia e materie prime secondarie (acqua e fertilizzante). Nel frattempo, nel Regno Unito, un'iniziativa sulla gestione delle acque applicherà una nuova tecnologia mediante la quale la formaldeide, utilizzata tra l'altro nella produzione di colle e di prodotti derivati dal legno, viene trasformata in zuccheri non tossici. L'obiettivo è ridurre a zero la presenza di formaldeide negli scarichi che confluiscono nell'estuario del fiume Severn, nel Regno Unito. LIFE è lo strumento tramite il quale l'UE finanzia progetti ambientali e di conservazione della natura in tutta l'Unione europea e al di fuori di essa. Il programma LIFE-Ambiente, che finanzia progetti pilota e di dimostrazione innovativi, è una delle tre componenti tematiche del programma LIFE; le altre due sono LIFE-Natura e LIFE-Paesi terzi. L'attuale programma LIFE (LIFE III) rimarrà in vigore fino al termine del 2006. La Commissione ha proposto un nuovo programma (LIFE +) da attuarsi dal 2007 al 2013 e con una dotazione di bilancio di 2,19 miliardi di euro; le proposte sono attualmente all'esame del Consiglio dei ministri e del Parlamento europeo.