Progetto comunitario sperimenta con successo la banda larga attraverso un pallone aerostatico ad alta quota
Grazie ad esperimenti realizzati con successo in Svezia è stato compiuto un significativo passo in avanti nell'ambito di un progetto finanziato dall'Unione europea: si è dimostrato in concreto come sia possibile fornire l'accesso ad Internet su banda larga attraverso piattaforme sospese ad alta quota nella stratosfera. Il consorzio CAPANINA, costituito da 13 partner europei e giapponesi, ha eseguito l'esperimento utilizzando dispositivi per comunicazioni radio e ottiche collocati a bordo di un pallone aerostatico di 12.000 metri cubi, sospeso ad una quota di 24 chilometri. I ricercatori hanno ottenuto velocità di trasmissione di dati di 11 megabit al secondo (Mbps) a distanze fino a 60 km, ma ritengono che questa tecnologia potrebbe arrivare a supportare collegamenti ad una velocità fino a 200 volte superiore a quella tradizionale della banda larga "cablata". I finanziamenti del progetto sono stati stanziati per la maggiore parte a titolo della priorità Tecnologie della società dell'informazione (TSI) del Sesto programma quadro (6PQ). David Grace dell'Università di York nel Regno Unito, funzionario scientifico principale del progetto, alla fine dell'esperimento ha dichiarato: "Dimostrare la fattibilità di collegamenti con elevata velocità di trasmissione da un pallone aerostatico sospeso nella stratosfera è un passo importantissimo verso la realizzazione dell'obiettivo a più lungo termine di fornire velocità di trasmissione di dati pari a 120 Mbps". Nel corso dello stesso esperimento, DLR, il partner tedesco del consorzio CAPANINA, ha effettuato il primo downlink (trasmissione da nave spaziale) ottico in assoluto dalla stratosfera alla terra ad una distanza di 64 km, raggiungendo una velocità di trasmissione dei dati di 1,25 gigabit al secondo. La principale priorità del progetto CAPANINA è dimostrare che si possono utilizzare piattaforme ad alta quota (high altitude platform - HAP), quali i palloni aerostatici e i dirigibili, per portare la banda larga, a costi contenuti, nelle aree periferiche e rurali di tutta l'Europa. Lo stesso sistema potrebbe essere usato anche per fornire possibilità di collegarsi senza filo ad Internet ad elevata velocità, per esempio sui treni. Come riporta il sito web dedicato al progetto: "La banda larga stratosferica colma il divario esistente fra le tecnologie senza filo satellitari e terrestri. Inoltre, poiché non richiede la perforatura delle strade per la posa di nuovi cavi, è di estrema importanza per gli utenti rurali, periferici e per quelli in movimento". Alan Gobbi, direttore marketing del dipartimento commerciale dell'Università di York, lo York Electronic Centre, ha dichiarato al sito web di BBC News: "Il costo da sostenere per il lancio dell'infrastruttura sarà probabilmente pari a un decimo di quello per il satellite, e un dirigibile può soddisfare le esigenze di una percentuale di utenti di mille volte superiore a quella del satellite". Il successo dell'esperimento lascia pensare che la tecnologia potrebbe divenire realtà in un arco di tempo da tre a cinque anni. Il consorzio CAPANINA, intanto, proseguirà la ricerca nell'ambito di ulteriori esperimenti pianificati per il 2006 insieme ai partner giapponesi del progetto.