Sperimentazione animale al centro di un piano d'azione per il benessere degli animali
La Commissione europea ha approvato un piano d'azione per accrescere il benessere degli animali che comprende una sezione nella quale si promuovono approcci alternativi alla sperimentazione animale. Il commissario europeo della Salute e della protezione dei consumatori Markos Kyprianou ha dichiarato: "La protezione ed il benessere degli animali sono fondamentali, non solo per ragioni etiche e morali ma anche per garantire la salute degli animali e la qualità degli alimenti. La Commissione, nell'elaborare il piano di azione, si è attenuta alle informazioni approfondite fornite da consumatori, parti interessate, scienziati e organizzazioni internazionali e nei prossimi cinque anni intende aggiungere nuove norme in materia di benessere animale e migliorare quelle esistenti, cosicché le norme europee rimangano le migliori a livello mondiale". Il piano di azione è stato richiesto dal Parlamento europeo e dal Consiglio ed è teso a chiarire la legislazione europea esistente in materia di benessere animale nonché ad avanzare proposte relative ad aree nelle quali l'azione è attualmente carente. Per quanto riguarda la sperimentazione animale, il documento richiama l'attenzione sull'attuazione di un accordo sul principio "Sostituzione, affinamento e riduzione", siglato dalla Commissione e dai rappresentanti del settore nel novembre 2005. Una prima relazione sull'evoluzione del partenariato tra tutte le parti interessate sarà pubblicata alla fine del 2006. Milioni di animali sono attualmente utilizzati in attività di ricerca e sperimentazione, tra cui test sugli alimenti e i medicinali. Nella direttiva 86/609/CEE dell'UE sono stabilite disposizioni per la tutela degli animali utilizzati negli esperimenti, ma alcune informazioni scientifiche aggiornate e la crescente preoccupazione pubblica in materia hanno sottolineato la necessità di un approccio maggiormente proattivo nel settore. La Commissione sta pertanto lavorando a una revisione della suddetta direttiva volta a garantire che gli animali utilizzati negli esperimenti ricevano un'assistenza adeguata e un trattamento umano. Inoltre, anche nell'ambito della convenzione del Consiglio d'Europa sulla protezione dei vertebrati utilizzati per scopi sperimentali e scientifici di altro tipo, della quale l'UE è entrata a far parte nel 1999, sono in corso di elaborazione raccomandazioni in materia. Le altre quattro aree interessate dal piano di azione sono: aggiornamento degli standard minimi nell'ambito del benessere degli animali; introduzione di indicatori standardizzati del benessere degli animali; offerta di un'informazione più completa per allevatori/commercianti di bestiame e grande pubblico su questioni relative al benessere animale; sostegno di iniziative internazionali per la protezione degli animali. Il piano di azione stabilisce inoltre un calendario di azione. La Commissione garantisce in una dichiarazione che le politiche in materia di benessere degli animali continueranno in futuro ad essere basate sulle migliori consulenze scientifiche disponibili e terranno in debita considerazione le aspettative pubbliche, le conseguenze socioeconomiche e le preoccupazioni commerciali.