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Rete comunitaria si propone di trovare un equilibrio tra vantaggi e rischi della genetica nella salute pubblica

Una nuova rete finanziata dall'Unione e composta da esperti e funzionari della sanità pubblica dell'Unione europea nel complesso, dei paesi candidati e dei paesi dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA) si propone di garantire che i sistemi della sanità pubblica poss...

Una nuova rete finanziata dall'Unione e composta da esperti e funzionari della sanità pubblica dell'Unione europea nel complesso, dei paesi candidati e dei paesi dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA) si propone di garantire che i sistemi della sanità pubblica possano utilizzare i progressi della genetica senza compromettere i diritti degli individui. La Public Health Genomics European network (PHGEN, rete europea della genomica per la salute pubblica) è stata lanciata in gennaio e sarà attiva fino a dicembre 2008. I membri formuleranno raccomandazioni politiche su come impiegare al meglio i progressi recentemente realizzati nella genetica, ad esempio il progetto sul genoma umano, tentando al contempo di evitare problemi quali le disuguaglianze genetiche nella società. Fino a questo momento la sanità pubblica si è occupata principalmente degli impatti ambientali sulla salute e sulle patologie, tuttavia si prevede che le iniziative future in materia di salute e le strategie per la prevenzione delle malattie saranno dirette specificamente a cittadini a rischio o a sottogruppi della popolazione sulla base dei loro profili genetici. Si teme inoltre che tali informazioni possano favorire l'emergere di disuguaglianze genetiche nella società, ad esempio causando discriminazioni nei confronti degli individui più a rischio di sviluppare determinate patologie, o facendo sì che i cittadini più abbienti beneficino in maniera sproporzionata dei trattamenti genetici disponibili. PHGEN fungerà da laboratorio di idee politiche e da osservatorio per l'integrazione della genetica nella sanità pubblica, affermano i partner. "Il prossimo decennio fornirà un ampio spettro di opportunità per introdurre infrastrutture - a livello europeo e globale - che consentiranno di tradurre i progressi scientifici della genomica in politiche e interventi basati sui fatti che miglioreranno la salute della popolazione", si legge nel sito. Le attività della rete coinvolgeranno anche esperti di diritto europeo, che individueranno le disparità e le barriere presenti nelle legislazioni dei diversi paesi, e contribuiranno a creare un "mercato transfrontaliero" nel settore. Verranno inoltre invitati a partecipare rappresentanti di altre reti europee e di organizzazioni internazionali della sanità, come l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE). PHGEN è finanziata dalla DG Salute e tutela dei consumatori della Commissione.

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