La Commissione invita a presentare pareri sulla regolamentazione delle tariffe roaming
Come ribadito nella sua ultima relazione sulla regolamentazione e i mercati delle comunicazioni elettroniche, la Commissione ritiene che le tariffe imposte ai cittadini europei per l'utilizzo dei telefoni cellulari all'estero siano troppo elevate. Di conseguenza l'Esecutivo europeo ha iniziato a elaborare un progetto di regolamento sulle tariffe roaming internazionali, che intende presentare il prima possibile al Parlamento e al Consiglio. Nell'ambito dei lavori preparatori, la Commissione invita le parti interessate a esprimere il proprio parere sulla struttura e il potenziale impatto di tale regolamento. "La Commissione sostiene che per utilizzare il telefono cellulare all'estero i consumatori continuino a pagare prezzi esosi. Tale situazione riduce l'uso transfrontaliero dei telefoni cellulari e costituisce un ostacolo al mercato europeo delle comunicazioni elettroniche [ ]", recita una dichiarazione. In particolare la Commissione desidera conoscere i pareri delle parti interessate sui seguenti punti: - Quale forma dovrebbe assumere un regolamento sulle tariffe roaming internazionali? Dovrebbe concentrarsi sulle tariffe della vendita all'ingrosso o su quelle della vendita al dettaglio, o su entrambe? - Quale meccanismo (o dispositivo di controllo) normativo e di fissazione dei prezzi permetterebbe di conseguire gli obiettivi auspicati da tale regolamento nel modo più semplice ed efficace? - L'impatto positivo e negativo che il regolamento sulle tariffe roaming internazionali potrebbe esercitare sugli operatori industriali, i consumatori e, in generale, sull'economia e la società. Fin dalla sua entrata in vigore, che secondo la Commissione potrebbe avvenire già nell'estate del 2007, il regolamento avrebbe un effetto immediato in tutti i 25 Stati membri e non sarà necessario recepirlo nel diritto interno. Termine per la presentazione dei pareri: 17 marzo.