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Équipe di ricercatori scopre indizi per sconfiggere un devastante fungo del riso

Un'équipe di ricercatori britannici ha compiuto un importante passo avanti nella conoscenza dell'attività di un patogeno fungino estremamente dannoso per il riso. Il riso è l'alimento di base di oltre metà della popolazione mondiale e questo tipo di fungo ne è il nemico più pe...

Un'équipe di ricercatori britannici ha compiuto un importante passo avanti nella conoscenza dell'attività di un patogeno fungino estremamente dannoso per il riso. Il riso è l'alimento di base di oltre metà della popolazione mondiale e questo tipo di fungo ne è il nemico più pericoloso. Si stima che ogni anno esso distrugga una quantità di riso in grado di nutrire 60 milioni di persone, ossia la popolazione di un paese come la Gran Bretagna, la Francia o l'Italia. La ricerca, condotta all'Università di Exeter (Regno Unito), si è concentrata sul genoma di questo fungo che attacca il riso, allo scopo di identificare i geni responsabili della sua tossicità. Il fungo, denominato Magnaporthe grisea, è un parassita che attacca la pianta di riso, la invade e la digerisce lentamente dall'interno per mezzo di enzimi tossici. Presenta un'elevata resistenza ai fungicidi e i tentativi di controllarne la diffusione hanno conosciuto risultati alterni. "Si tratta di una malattia del riso molto grave e abbiamo potuto dimostrare in che modo introduce le proprie 'armi' in una pianta di riso per scatenare la malattia. Riteniamo di aver compiuto dei progressi, in quanto per la prima volta siamo riusciti ad imparare qualcosa sul processo che determina lo sviluppo della malattia", ha dichiarato il professore Nicholas Talbot, ricercatore capo, in un'intervista al quotidiano "The Independent". La scoperta potrebbe portare all'elaborazione di ceppi particolari resistenti al fungo, o di fungicidi in grado di combattere specificamente la malattia. In laboratorio l'équipe ha creato una versione modificata del fungo del riso non in grado di causare la malattia. "La scoperta è significativa perché ci permette di identificare le proteine del fungo all'origine della devastante malattia che provoca la morte delle piante di riso", ha affermato il professor Talbot. La sigla che identifica il gene individuato è MgAPT2. La sequenza del gene è stata estratta da un ceppo e sostituita con un codice che determina la resistenza all'igromicina. Benché il fungo modificato sembrasse produrre spore e crescere normalmente, in laboratorio il numero di piante di riso infette è stato ridotto di oltre il 95 per cento. La prossima fase prevede indagini più approfondite sulle "proteine effettrici" essenziali allo sviluppo della malattia. La soluzione al problema del fungo Magnaporthe grisea potrebbe essere disponibile tra cinque-dieci anni.

Paesi

Regno Unito

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