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Una vernice ecologica non tossica è un modo intelligente per migliorare la qualità dell’aria

Si è scoperto che alcune nanoparticelle hanno un effetto catalitico che riduce gli inquinanti atmosferici. Questo processo è stato usato per produrre una vernice non tossica che purifica anche l’aria.

Tecnologie industriali

I composti organici volatili (COV) che si trovano nelle vernici tradizionali possono risultare dannosi per la salute umana quanto le emissioni delle automobili. Adesso il progetto AIRLITE ha sviluppato una vernice naturale grazie all’aiuto di fondi dell’UE. La loro vernice utilizza al posto delle sostanze chimiche tossiche delle nanoparticelle che scompongono i COV e gli inquinanti atmosferici, respingendo al contempo batteri, virus e spore della muffa. La vernice AIRLITE è: «L’unico prodotto di questo tipo al mondo ad essere naturale e a superare questi problemi. Non è solo una vernice, ma una tecnologia di purificazione dell’aria», afferma Arun Jayadev, cofondatore di AIRLIGHT, l’azienda alla base di questo progetto. «Si tratta di una tecnologia rivoluzionaria che sta portando a un cambiamento fondamentale nell’industria delle vernici», aggiunge. La vernice utilizza materiali basati su nanoparticelle di biossido di titanio che sono attivate dalla luce e interagiscono con l’umidità presente nell’aria per produrre cataliticamente degli ioni speciali – i radicali ossidrili – conosciuti generalmente come «detergenti della natura». Questi radicali sono in grado di scomporre le particelle tossiche nell’aria, come ad esempio gli ossidi di azoto (NOx) che causano infiammazioni delle vie respiratorie. La tecnologia basata sulle nanoparticelle riduce gli inquinanti atmosferici dell’89 % ed elimina il 99,9 % di batteri e virus dalle superfici trattate, oltre a respingere sporco e spore della muffa. La capacità della vernice di riflettere il calore proveniente dalla luce solare riduce inoltre i costi del consumo energetico associato al raffreddamento durante la stagione calda fino al 29 %. «Tutto ciò che serve per creare questi radicali è luce e umidità. AIRLITE è una vernice, tuttavia la sua composizione non ha nulla in comune con la vernice normale», dice Jayadev. «Questo garantisce che le proprietà di AIRLITE durino per un periodo di 10 anni o più». È anche pratica da usare. «La vernice si presenta in polvere. In questo modo non si trasporta in giro una grande quantità di liquido. La si mescola con acqua e poi la si applica come qualsiasi altra vernice con un pennello o con un rullo». Proprietà migliorate Con un finanziamento dell’UE, i ricercatori del progetto sono stati in grado di potenziare le proprietà della vernice grazie alla collaborazione con università e istituti di ricerca specializzati nel campo dei nanomateriali o delle molecole inorganiche. I ricercatori l’hanno inoltre testata a fondo per garantire che le rivoluzionarie rivendicazioni riguardanti il prodotto fossero accettate dagli enti di accreditamento. «La prima sfida, innanzitutto, è stata quella di non avere la presenza di nessuna delle sostanze tossiche che sono usate nelle vernici, e per questo abbiamo ottenuto una certificazione livello oro dalla culla alla culla per la quale non si analizza soltanto la tossicità, ma anche l’impatto ambientale del ciclo di vita di un prodotto», spiega Jayadev. «Adesso ci sono delle norme per la riduzione della quantità di COV nella vernice», dice. «Normalmente una vernice appena applicata rilascia COV sotto forma di odore, e questo è cancerogeno, ma per natura nella vernice AIRLITE non c’è traccia di COV». Esistono delle preoccupazioni da parte del pubblico riguardo alla pericolosità delle nanoparticelle ma, come spiega Jayadev, le nanoparticelle di biossido di titanio presenti in AIRLITE non sono esposte dal momento che rimangono incorporate nella vernice. Durante il progetto, il processo di produzione è stato semplificato e portato su scala industriale, mentre la vernice è stata commercializzata. AIRLITE è già stata usata in ospedali, scuole, aeroporti, uffici e case in tutto il mondo. All’interno dell’Europa, AIRLITE è ora disponibile in Spagna, Italia, Portogallo e Regno Unito. «Raggiungeremo anche il resto dell’UE», afferma Jayadev, aggiungendo che è stato inoltre portato a termine il difficile processo di certificazione in Cina. «Adesso puntiamo al mercato degli Stati Uniti», dice.

Parole chiave

AIRLITE, costruzioni, vernice, nanotecnologia, inquinamento, antibatterico, virus, muffa, tossicità

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