Le immagini satellitari mostrano l'ondata di caldo nelle città
Mentre il Regno Unito è alle prese con il mese di luglio più caldo da quando sono iniziate le previsioni meteorologiche, le immagini satellitari mostrano in che modo le città sostengono l'impatto dell'attuale ondata di caldo e subiscono gli effetti di livelli di inquinamento estremamente alti. Le immagini provenienti dal radiometro AATSR (radiometro avanzato a scansione lungo la traccia) presente nel satellite ENVISAT dell'Agenzia spaziale europea mostrano chiaramente che le città, piccole e grandi, sono decisamente più calde delle zone circostanti. I dati forniti dallo strumento di controllo dell'ozono presente nel satellite Aura della NASA rilevano al tempo stesso gli alti livelli di inquinamento da diossido di azoto (NO2) nelle città più grandi, come Londra, Manchester, Birmingham e Liverpool. Il diossido di azoto provoca difficoltà respiratorie e ciò dipende principalmente dal traffico stradale e dalle centrali elettriche. Quando il tempo d'estate è stabile, l'assenza di vento e pioggia ne favorisce la concentrazione a livelli elevati nelle città. "I dati più recenti forniti dai satelliti mostrano in prospettiva l'ambiente in cui viviamo e ciò è possibile solo dallo spazio", ha dichiarato il dott. John Remedios, direttore del dipartimento di osservazione della Terra presso l'università di Leicester. "È particolarmente sorprendente notare la portata degli aumenti di temperatura e di inquinamento nelle grandi città, che hanno un effetto così dannoso sulla qualità della vita urbana". I ricercatori segnalano che le ultime previsioni riguardanti il cambiamento climatico nel Regno Unito suggeriscono che la frequenza di periodi caratterizzati da temperature estremamente elevate e inquinamento da NO2 è destinata ad aumentare in futuro. Tale situazione suscita preoccupazioni per il benessere di chi è particolarmente vulnerabile alle alte temperature e all'inquinamento atmosferico, come gli anziani e le persone con difficoltà respiratorie. In tutta Europa sono già numerose le vittime dell'ondata di caldo.
Paesi
Regno Unito