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Contenuto archiviato il 2023-03-02

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Ricercatori dimostrano l'importanza dei geni materni per lo sviluppo dell'embrione

Un'équipe di ricercatori francesi ed americani ha dimostrato come i geni espressi dalla madre influenzino l'evoluzione della crescita dell'embrione. La serotonina è un neurotrasmettitore coinvolto in una serie di processi fisiologici, fra cui il ciclo del sonno, il controllo...

Un'équipe di ricercatori francesi ed americani ha dimostrato come i geni espressi dalla madre influenzino l'evoluzione della crescita dell'embrione. La serotonina è un neurotrasmettitore coinvolto in una serie di processi fisiologici, fra cui il ciclo del sonno, il controllo della temperatura corporea e della pressione sanguigna e il comportamento sessuale. La serotonina, inoltre, svolge un ruolo importante nello sviluppo dell'embrione, in particolare nel sistema nervoso centrale. I ricercatori, tuttavia, non sono riusciti a trovare nell'embrione allo stadio iniziale un sito in cui fosse prodotta la serotonina, il che li ha portati a chiedersi se non provenisse dalla madre. Adesso, un'équipe di ricercatori, sotto la direzione del Centro nazionale per le ricerca scientifica francese, ha scoperto che in effetti è proprio così. I loro risultati sono stati pubblicati on line dal «Proceedings of the National Academy of Sciences» (PNAS). Utilizzando incroci genetici, i ricercatori hanno creato situazioni in cui femmine di ratti, i cui geni della serotonina erano stati eliminati, portavano in grembo cuccioli con geni della serotonina normali, e viceversa. Hanno osservato che i geni della madre avevano un'influenza maggiore sulla salute dei piccoli rispetto agli stessi geni dei cuccioli. L'analisi degli embrioni che si sviluppano all'interno delle madri con livelli di serotonina normali li ha resi indistinguibili da embrioni di topo normali. Tuttavia, gli embrioni di madri i cui livelli di serotonina erano eccezionalmente bassi erano più piccoli della media e presentavano anomalie cerebrali. «I risultati indicano che il genotipo della madre influenza lo sviluppo embrionale, a prescindere dal genotipo dell'embrione», scrivono i ricercatori. «Inoltre, le osservazioni suffragano l'idea che ai fini di uno sviluppo normale è necessaria una fonte di serotonina materna». Il lavoro presenta importanti implicazioni per il trattamento di una serie di condizioni mediche. Ad esempio, l'autismo è stato collegato a un'elevata quantità di serotonina e i ricercatori ipotizzano che variazioni nei livelli di serotonina materna potrebbero avere effetti precisi sullo sviluppo cerebrale. Alla luce di questi risultati, osservano che sarebbe prudente durante la gravidanza controllare i livelli di serotonina nelle donne e il genotipo. I ricercatori ritengono che la ricerca potrebbe contribuire anche a capire le cause della sindrome dell'intestino irritabile (IBS), che colpisce il 20% della popolazione. L'intestino produce grandi quantità di serotonina e l'IBS è stata collegata a problemi relativi all'apporto di serotonina. Osservano che nell'embrione il sistema di assunzione della serotonina si sviluppa prima che l'embrione inizi a creare la propria serotonina, per cui se il sistema è influenzato dalla serotonina, quest'ultima deve provenire necessariamente dalla madre. Guardando al futuro, i ricercatori pongono una serie di questioni che tuttora devono essere affrontate, ad esempio per quanto tempo la serotonina materna è disponibile per gli embrioni e come viene trasferita al feto.

Paesi

Francia

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