Progetto UE avvia test clinici per la prevenzione dell'HIV
Un progetto finanziato dall'UE, il cui è obiettivo è sviluppare nuovi microbicidi per prevenire le infezioni da HIV, ha annunciato l'avvio della prima fase di testi clinici. EMPRO (European Microbicides Project) sperimenterà la sicurezza della formula su un gruppo di 46 donne britanniche. A un terzo di esse sarà somministrata un'alta dose di anticorpi, a un altro terzo una bassa dose di anticorpi e al terzo restante una dose di placebo. I tre anticorpi monoclonali (C2F5, C2G12 e C4E10), sviluppati da Polymun, uno dei 24 partner del consorzio del progetto, contengono molecole in grado di inibire la capacità del virus di aderire alle superfici della mucosa genitale. Per i test clinici, gli anticorpi saranno somministrati con un gel, come microbicidi applicati localmente. «Gli anticorpi sviluppati da Polymun sono ampiamente diffusi nella comunità scientifica a scopo di ricerca e sono descritti in numerose pubblicazioni. Inoltre, le loro proprietà uniche di neutralizzazione, la loro costante qualità ed altissima purezza, nonché l'assenza di additivi proteici, li rendono strumenti indispensabili per ottenere risultati di ricerca più affidabili», ha spiegato il professor Charles Kelly, coordinatore del progetto EMPRO. «Questo spiega perché crediamo molto nei risultati della prima fase dei test clinici e siamo certi che tali test rappresentino il primo passo verso il rapido sviluppo di una formula efficace», ha aggiunto. Gli anticorpi sono stati sviluppati per guidare le difese del sistema immunitario verso il loro obiettivo, eliminando direttamente gli agenti invasivi come quelli presenti sulle superfici delle mucose e neutralizzando gli agenti infettivi con il blocco delle fasi essenziali del processo infettivo. Gli anticorpi possono anche attivare funzioni immunitarie di sterilizzazione, ad esempio attraverso il sistema del complemento o le cellule citotossiche. Il progetto EMPRO (European Microbicides Project) è stato avviato nel 2004 e avrà una durata di cinque anni. Esso riunisce 24 istituzioni con sede in Europa e nei paesi in via di sviluppo ed è coordinato dal King's College London (Regno Unito). L'iniziativa è finanziata nell'ambito della priorità «Scienze della vita, genomica e biotecnologia per la salute» del Sesto programma quadro (6PQ).
Paesi
Regno Unito