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Proposta di regolamento sugli aiuti di Stato per favorire la R&S

Le grandi imprese che conducono attività di ricerca e sviluppo (R&S) potrebbero in futuro incontrare meno difficoltà nel richiedere gli aiuti di Stato qualora fosse approvata la proposta normativa della Commissione europea. Il cosiddetto regolamento di «esenzione per categori...

Le grandi imprese che conducono attività di ricerca e sviluppo (R&S) potrebbero in futuro incontrare meno difficoltà nel richiedere gli aiuti di Stato qualora fosse approvata la proposta normativa della Commissione europea. Il cosiddetto regolamento di «esenzione per categoria», pubblicato il 25 aprile, prevede che gli aiuti per la ricerca e sviluppo a favore di grandi imprese siano esenti dall'obbligo di notificazione stabilito dal trattato CE in merito agli aiuti di Stato. Tra gli altri settori che godranno dell'esenzione figurano gli aiuti all'ambiente e gli aiuti sotto forma di capitale di rischio. La proposta di regolamento, che fa parte del piano d'azione della Commissione per il 2005 nel settore degli aiuti di Stato, mira inoltre a semplificare il sistema consolidando in un unico testo cinque esenzioni per categoria esistenti, che riguardano gli aiuti alle piccole e medie imprese (PMI) e alle PMI che svolgono attività di R&S nonché gli aiuti per l'occupazione, per la formazione professionale e gli aiuti a finalità regionale. «Il pacchetto di riforma degli aiuti di Stato è ben avviato. Quest'ultima proposta di regolamento contribuirà in modo significativo all'agenda della Commissione per una migliore regolamentazione e per la semplificazione. Una volta adottato, il regolamento renderà più agevole il conseguimento di un'adeguata conformità alle norme in materia di aiuti di Stato, riducendo al minimo la burocrazia sia per gli Stati membri sia per la Commissione», ha commentato Neelie Kroes, commissario per la Concorrenza. Per ciascuna tipologia di aiuti inclusi nella proposta normativa, gli Stati membri non dovranno più notificare alla Commissione le rispettive misure di aiuto e attenderne l'approvazione prima di poter iniziare a concedere gli aiuti in questione; ciò consentirà ai vari paesi di attuare le misure senza accumulare ritardi. Saranno ad esempio assegnati aiuti fino al 50% dei costi di progetto alle imprese che svolgono ricerche industriali. Tuttavia, come nel caso degli attuali aiuti esenti, gli aiuti di Stato che superano il massimale di finanziamento dovranno ancora essere notificati alla Commissione. Lo scopo delle nuove regole è garantire che la Commissione si concentri sui casi riguardanti aiuti di Stato ingenti, che hanno insito un maggiore rischio di distorsione della concorrenza e degli scambi commerciali. Al tempo stesso, tali norme dovrebbero ridurre il carico procedurale per un numero elevato di casi minori, dal momento che la bilancia globale degli effetti conseguenti agli aiuti è ritenuta positiva per la Comunità. La proposta di regolamento sarà ora trasmessa agli Stati membri prima di una riunione fissata per i prossimi mesi. A seguito delle osservazioni da parte degli Stati membri, la proposta sarà pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea al fine di consentire alle parti interessate di fornire il loro feedback. La proposta sarà poi nuovamente discussa con gli Stati membri agli inizi del 2008, affinché la Commissione sia in grado di approvarne la versione definitiva entro l'estate del 2008.

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