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La tecnologia dei telefoni cellulari rende il risveglio più facile

In Finlandia alcuni ricercatori hanno sviluppato una nuova tecnologia per telefoni cellulari che ricerca e diagnostica i disturbi del sonno. La "sveglia intelligente" si usa per svegliare dolcemente gli utenti ed è disponibile in commercio. I disturbi del sonno (sonnipatie) ...

In Finlandia alcuni ricercatori hanno sviluppato una nuova tecnologia per telefoni cellulari che ricerca e diagnostica i disturbi del sonno. La "sveglia intelligente" si usa per svegliare dolcemente gli utenti ed è disponibile in commercio. I disturbi del sonno (sonnipatie) sono molto diffusi, in forme diverse, e alcuni di essi possono interferire con le normali funzioni fisiche, mentali o emozionali di una persona. Tra i più comuni disturbi del sonno troviamo l'insonnia, il bruxismo (digrignare o stringere i denti durante il sonno), disturbi del ritmo cicardiano, respiro corto o lento durante il sonno, terrore notturno, disturbo del movimento intermittente degli arti (es. scalciare involontario o gambe irrequiete), sonnambulismo e jetlag. Questi disturbi possono essere provocati da diversi fattori, tra cui cambiamenti dello stile di vita (es. un cambiamento nell'orario di lavoro), ansia, dolore, rumore, incontinenza, alcuni farmaci, disturbi ormonali, tensione premestruale o alcoolismo. La diagnosi dei disturbi del sonno richiede esami approfonditi, di solito presso una clinica del sonno usando una serie di test, e la compilazione di un "diario del sonno". Questa procedura può richiedere molto tempo e denaro. I disturbi del sonno possono essere seri: una recente ricerca ha mostrato che dormire meno di cinque ore a notte aumenta il rischio di ipertensione. In ogni caso, a causa della scomodità e del costo della diagnosi convenzionale, molte persone che soffrono di disturbi del sonno cercano semplicemente di convivere con il problema. Un modo per ridurre lo stress dovuto ai disturbi del sonno è quello di svegliarsi dolcemente. Alcuni studi hanno dimostrato che il momento migliore per far suonare la sveglia è quando una persona è "quasi sveglia" in termini del proprio ritmo del sonno naturale. In quel momento il corpo e il cervello sono pronti a svegliarsi, quindi il passaggio tra il sonno e la veglia è meno frastornante. I ricercatori si sono concentrati su questa parte del ciclo del sonno, e hanno sviluppato quello che chiamano un "orologio che risveglia" più che una sveglia vera e propria. I ricercatori dell'Università della Tecnologia di Tampere e dell'Università di Helsinki, entrambe in Finlandia, hanno usato un semplice microfono, disponibile nella maggior parte dei telefoni cellulari, per registrare ed analizzare i movimenti in 80 soggetti per un periodo di 6 mesi. Hanno scoperto che la tecnologia era adeguata per analizzare i periodi di quiete e di movimento in una normale stanza da letto. Il dott. Tapani Salmi dell'Università della Tecnologia di Tampere ha spiegato, "Abbiamo notato quasi subito che un normale microfono è molto sensibile a qualunque suono o voce prodotti dai movimenti nel letto durante la notte. Tutti abbiamo sentito i tipici suoni di un cellulare che chiama accidentalmente dalla tasca di qualcuno". La nuova sveglia è incorporata in un telefono cellulare. Il soggetto programma normalmente l'ora in cui desidera essere svegliato e mette il telefono vicino (di solito sotto il cuscino). Il telefono analizza i "suoni dei movimenti del sonno" del soggetto. Venti minuti prima del momento in cui la sveglia è programmata per suonare, il telefono determina quando il soggetto sta facendo suoni da "quasi sveglio", ed emette un leggero segnale di sveglia. "L'orologio del risveglio" è meno stressante di una tradizionale sveglia, e l'analisi del diario del sonno ha indicato che i soggetti hanno tratto beneficio dall'uso del nuovo dispositivo per una settimana. Il dott. Salmi ha spiegato che l'uso costante di questo orologio "aiuta l'orologio interno del cervello ad imparare i corretti ritmi del sonno". Non viene emesso alcun segnale di sveglia prima dell'orario programmato se il soggetto sta dormendo tranquillamente, visto che i soggetti che dormono profondamente all'orario della sveglia non apprezzano nessun tipo di allarme, per quanto dolce. L'analisi del movimento è usata comunemente in associazione con altri mezzi diagnostici del sonno per cercare sonnipatie; l'innovazione introdotta dallo studio finlandese consisteva nell'usare una tecnologia wireless. Grazie al fatto che il dispositivo non è fisicamente attaccato al paziente, l'atto di analizzare il movimento non interferisce con il soggetto durante il sonno. La nuova tecnologia è in grado di effettuare diverse registrazioni di una notte intera, quindi può essere usato per analizzare gli schemi del sonno del soggetto nel corso di un paio di giorni. È importante anche il fatto che questo dispositivo può essere usato per diagnosticare disturbi del sonno anche in regioni che non dispongono di cliniche del sonno. È comodo ed economico in confronto alla normale serie di test usati nelle cliniche del sonno. Il dott. Salmi e i suoi colleghi sperano che la loro tecnologia possa essere applicata per monitorare altri aspetti del sonno, tra cui l'apnea del sonno e la sindrome delle gambe irrequiete. I ricercatori avvertono che il loro prodotto, chiamato HappyWakeUp, non è un prodotto medico, e non è una cura che si rivolge ad una malattia specifica. Sottolineano l'importanza di consultare un medico a proposito di malattie e sintomi legate al sonno.

Paesi

Finlandia

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