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Ridurre il consumo di energia del 30 % mediante le TIC

Secondo un progetto di ricerca europeo, le città potrebbero ridurre il loro consumo di energia del 30 % usando a proprio vantaggio le tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni (TIC). Questa scoperta fondamentale è stata compiuta dal progetto ENERSIP, che è composto da...

Secondo un progetto di ricerca europeo, le città potrebbero ridurre il loro consumo di energia del 30 % usando a proprio vantaggio le tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni (TIC). Questa scoperta fondamentale è stata compiuta dal progetto ENERSIP, che è composto da 10 partner provenienti da 5 paesi europei e ha ricevuto 3,99 milioni di euro di fondi dal Settimo programma quadro (7° PQ) dell'UE nell'ambito del tema per il supporto TIC agli edifici e ai quartieri a energia positiva. I loro risultati sono stati presentati dopo che un'analisi ha mostrato in che modo ottimizzare l'uso del consumo residenziale e delle infrastrutture per la produzione. Gli scienziati e i ricercatori che partecipano al progetto ENERSIP, guidati dall'azienda spagnola Tecnalia, hanno progettato, sviluppato e convalidato una piattaforma TIC che permette una riduzione del 30 % del consumo elettrico residenziale, integrando allo stesso tempo impianti di micro generazione che sfruttano energia rinnovabile, come i pannelli fotovoltaici installati sui tetti delle case. La chiave per questa conquista è il risultato di una strategia su due fronti, in primo luogo la riduzione del consumo di elettricità nelle case (circa dal 15 % al 20 %), e in secondo luogo la regolazione del consumo e della produzione di elettricità in zone (con la stessa quantità). Secondo il professor José Ignacio Moreno, del dipartimento di ingegneria telematica dell'Universidad Carlos III de Madrid (UC3M), il sistema "fornisce agli utenti informazioni riguardo al loro consumo, permettendo loro di identificare gli elettrodomestici che usano la maggior quantità di energia; esso quindi suggerisce possibili soluzioni, tentando di modificare certi comportamenti e incoraggiando le buone pratiche che permettono ai consumatori di ridurre la loro bolletta per l'elettricità". Mediante questi strumenti, la piattaforma ENERSIP permette di monitorare gli elettrodomestici mediante network di sensori e attuatori, in modo da poterli controllare in modo wireless usando applicazioni in rete. Il progetto ENERSIP ha concepito il sistema in modo che esso compia delle azioni automatiche che permettono di modificare il consumo nelle case all'interno di una zona quanto più possibile in modo che esse sfruttino l'energia rinnovabile prodotta da fonti che si trovano nella stessa zona, riducendo così i flussi di corrente e, di conseguenza, le perdite di energia e i costi. "Questo tipo di azione rientra in quello che è conosciuta come gestione della domanda di elettricità," ha detto Gregorio López, un altro ricercatore della UC3M. Ad esempio, ha aggiunto, la temperatura potrebbe essere aumentata di alcuni gradi in estate (o abbassata in inverno) in centinaia di migliaia di case durante i periodi di minore produzione di energia rinnovabile in una zona, o il funzionamento programmato di alcuni elettrodomestici (lavastoviglie, lavatrice) potrebbe essere spostato in un momento in cui la produzione di energia rinnovabile è al suo massimo. "Naturalmente," ha sottolineato López, "quei nuclei abitativi avranno prima dato il proprio consenso a partecipare a questo tipo di programma in cambio di alcuni incentivi, e non verrebbero mai a mancare dei livelli prestabiliti di comfort." Uno dei benefici della piattaforma ENERSIP è che essa necessita solo di pochi impianti TIC di base per poter funzionare. Specificatamente, essa richiederà network con sensori e attuatori per il consumo e le infrastrutture per la micro generazione, una connessione Internet e un'applicazione web che permettono di accedere da qualsiasi dispositivo connesso al Web (sebbene lo stesso progetto ENERSIP usi anche un'infrastruttura centrale per le comunicazioni dedicata che offre alcuni vantaggi). "Essa potrebbe essere implementata da qualsiasi casa equipaggiata con le tipiche infrastrutture di consumo o infrastrutture di consumo e micro generazione," ha spiegato José Ignacio Moreno. Il team che egli dirige alla UC3M era responsabile della progettazione formale e della creazione di modelli dell'architettura per le comunicazioni della piattaforma ENERSIP, oltre che delle simulazioni software per valutare le prestazioni di quella architettura. Egli ha partecipato alla progettazione e alla definizione delle fasi di integrazione e convalida della piattaforma e ha presentato i progressi della ricerca con articoli tecnici durante importanti conferenze sulla comunicazione, come INFOCOM 2011 e ICC 2012. Il consorzio ENERSIP vede la partecipazione di aziende e centri di ricerca di primo piano provenienti da Belgio, Repubblica Ceca, Israele, Portogallo e Spagna.Per maggiori informazioni, visitare: Universidad Carlos III de Madrid: http://www.uc3m.es/portal/page/portal/inicio ENERSIP: http://www.enersip-project.eu/

Paesi

Belgio, Cechia, Spagna, Israele, Portogallo

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