Progressi per l'iniziativa dei cittadini europei
Raccogliere un milione di firme per l'iniziativa dei cittadini europei non è un'impresa facile ma i social media stanno rapidamente diventando il modo preferito per ottenere sostegno. I cittadini hanno ottenuto il diritto di richiedere una legislazione UE su questioni importanti per loro il 1º aprile 2012 in seguito al lancio dell'iniziativa dei cittadini europei. Questo dà ai cittadini la libertà di rivolgersi direttamente alla Commissione per proporre nuove leggi se riescono a raccogliere un milione di firme di sostegno in almeno sette Stati membri. Hanno un anno per raccogliere le firme. Twitter e Facebook sono alcune delle piattaforme usate per molte delle iniziative. Un'iniziativa è "Fraternité 2020" che ha lo scopo di migliorare i programmi di scambio dell'UE (come Erasmus e il Servizio volontario europeo) per contribuire a un'Europa unita basata sulla solidarietà tra i cittadini. Il sito web è aperto per raccogliere le firme dal 26 ottobre 2012. Con una rappresentanza in tutti i 27 paesi dell'UE, sono riusciti, finora, a raccogliere 56 799 firme. Un'altra iniziativa è "L'acqua è un diritto umano". L'obiettivo è assicurare che l'acqua e i servizi sanitari siano disponibili, accessibili e a costi contenuti per tutte le persone in Europa. Hanno cominciato la raccolta delle firme online e su carta all'inizio di settembre e finora hanno raccolto 52 392 firme. Nel frattempo l'iniziativa "Una tariffa unica" deve ancora lanciare il sistema di raccolta online ma ha già fatto passi avanti ottenendo sostegno tramite un'ampia copertura della stampa. Stanno cercando di mettere fine alle tariffe di roaming entro i confini dell'UE in modo che le chiamate da uno degli Stati membri a un altro possano avere lo stesso prezzo, a prescindere dallo Stato membro in cui si paga la bolletta. Vogliono vedere l'UE come una zona a tariffa unica. Oltre ai social media, le iniziative raccolgono firme anche attraverso i sistemi di raccolta delle firme online della Commissione europea sui suoi server. La Commissione esaminerà attentamente le iniziative che sono riuscite a raccogliere un milione di firme. Entro tre mesi dalla ricezione della richiesta dell'iniziativa, i rappresentanti della Commissione incontreranno gli organizzatori in modo che questi possano spiegar loro dettagliatamente le richieste dell'iniziativa, prima di avere l'opportunità di presentarla in un'audizione pubblica nel Parlamento europeo. La Commissione non è obbligata a proporre una legislazione in seguito a un'iniziativa, ma se la Commissione decide di presentare una proposta legislativa, si seguirà la normale procedura legislativa. Questo significa che la proposta viene presentata al legislatore (generalmente il Parlamento europeo e il Consiglio europeo o in alcuni casi solo il Consiglio europeo) e, se adottata, diventa legge.Per maggiori informazioni, visitare: Iniziativa dei cittadini europei: http://ec.europa.eu/citizens-initiative/public/basic-facts(si apre in una nuova finestra) Fraternité 2020 http://www.fraternite2020.eu/(si apre in una nuova finestra)