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L'abbinamento Internet-TV rende la vita più facile

Gli ultimi progressi fatti da un team di ricercatori finanziato dall'UE per sposare il Web con la TV dimostrano come la convergenza della tecnologia sta rendendo la nostra vita molto più facile. Il progetto NOTUBE ("Networks and ontologies for the transformation and unificat...

Gli ultimi progressi fatti da un team di ricercatori finanziato dall'UE per sposare il Web con la TV dimostrano come la convergenza della tecnologia sta rendendo la nostra vita molto più facile. Il progetto NOTUBE ("Networks and ontologies for the transformation and unification of broadcasting and the Internet") ha sviluppato soluzioni che trasformano l'umile TV in un'esperienza personalizzata e interattiva. In passato accendevamo la TV e non avevamo altra scelta se non guardare un programma specifico a un orario specifico. Grazie ai servizi NOTUBE, il settore della TV si è aggiornato e possiamo trarre beneficio da applicazioni TV personalizzate con un migliore controllo dei dati. Guardare programmi di attualità fatti su misura per i gusti individuali o personalizzare la TV sociale o persino la pubblicità. Nel corso di tre anni, i partner di NOTUBE hanno sviluppato una serie di tecnologie. Un esempio è N-screen, un'applicazione web in grado di aiutare piccoli gruppi a decidere cosa vogliono guardare. Un'altra è Beancounter: si tratta di un profilo utente del social web che riunisce le persone, a prescindere dal luogo in cui si trovano o dagli strumenti che usano per collegarsi. NOTUBE TV API invece dà alle emittenti i mezzi per sviluppare nuove applicazioni basate sul web e sistemi che rendono la TV più interattiva e migliore. "I nostri prototipi mostrano che le esperienze "Web+TV" migliori per gli spettatori e gli utenti saranno quelle che usano standard aperti che funzionano in diversi hardware, software e fornitori di servizi", dice Dan Brickley, membro di NOTUBE, che è attualmente uno sviluppatore presso Google ed ex ricercatore della Vrije Universiteit (VU) di Amsterdam, nei Paesi Bassi. "Abbiamo cercato di sviluppare soluzioni che danno agli spettatori flessibilità e possibilità di scelta". L'aspetto singolare di NOTUBE sono i "dati collegati": informazioni sugli utenti, come social network, contatti e preferenze, sono conservati in un cloud. Si usano vari database e formule per mantenere e collegare i dati. "Il concetto di dati collegati ha consentito al team del progetto NOTUBE di delineare norme di riferimento per i pubblicatori online", ha detto Brickley. "Ciò ha permesso, ad esempio, alle emittenti radiotelevisive di creare spazi informativi personalizzati e guide di programmi online, che mostrano agli utenti i loro contenuti preferiti. Inoltre, tale sistema funziona su vari dispositivi ed è disponibile in varie lingue. I risultati e i prototipi prodotti nell'ambito di NOTUBE sono oggi più attuali che mai e aprono la strada allo sviluppo di applicazioni televisive personalizzate in cui l'utente è ancora in grado di controllare i suoi dati". Il team di NOTUBE, che ha ricevuto una sovvenzione nell'ambito delle attività di tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) del Settimo programma quadro di 9,24 milioni di euro, ha prestato particolare attenzione alla costruzione di soluzioni inter-piattaforma, come un prototipo di motore di raccomandazione e sistema di condivisione che permette agli utenti di trovare e filtrare i programmi che desiderano.Per maggiori informazioni, visitare: NOTUBE: http://notube.tv/

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Paesi Bassi

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