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Gli stimolatori cerebrali «plug and play» porteranno alle masse il trattamento hi-tech della depressione

Ogni anno la depressione colpisce un numero sempre maggiore di persone ma i trattamenti attuali mancano di efficacia o non sono abbastanza personalizzati. PLATOSCIENCE ha sviluppato un dispositivo di stimolazione cerebrale che potrebbe offrire un trattamento efficace alle persone in Europa e in tutto il mondo.

Salute

Sono oltre 300 milioni in tutto il mondo le persone colpite dalla depressione. Un numero che, tra il 2005 e il 2015, è cresciuto quasi del 20 %. In Europa, circa il 7 % della popolazione vive una grave esperienza depressiva, mentre circa un quarto ha problemi di ansia. Gli attuali metodi di trattamento sono tuttavia inefficienti, oppure non abbastanza personalizzati per i singoli pazienti. Un’opzione promettente è quella di sfruttare la crescente comprensione da parte della scienza della stimolazione cerebrale. PLATOSCIENCE, progetto finanziato da Orizzonte 2020, ha sviluppato una tecnologia che utilizza la tDCS, in sostanza una stimolazione elettrica per il cervello, che agisce eccitando o calmando determinate aree del cervello come forma di trattamento. PLATOSCIENCE ha creato il primo dispositivo di stimolazione cerebrale plug-and-play da indossare sul capo per il trattamento personalizzato della depressione in casa propria. «La cosa davvero unica di questo progetto è che il dispositivo che stiamo costruendo misura e stimola l’attività cerebrale. Questo significa che il dispositivo è in grado di analizzare l’attività cerebrale di un paziente depresso e quindi calcolare il trattamento più efficace, seguito da aggiustamenti in tempo reale basati su come il cervello del paziente risponde al trattamento», spiega Morten Friis-Olivarius, fondatore e direttore scientifico di PlatoScience ApS, nonché coordinatore del progetto.

PlatoCure

Il dispositivo, PlatoCure, utilizza tre elettrodi fissi programmabili integrati in fasce regolabili, configurabili per la testa di ogni paziente. «Il dispositivo stimola il lato sinistro e destro di un’area nella parte frontale del cervello denominata corteccia prefrontale dorsolaterale e un’area nella parte posteriore, il precuneo», afferma Friis-Olivarius. Il dispositivo, protetto da brevetto, è collegato a un’app, che raccoglie anche dati che possono essere utilizzati da operatori sanitari e psicoterapeuti e che fornisce analisi predittive per ottimizzare i programmi di trattamento. PlatoCure è anche in grado di scansionare l’immagine del cervello, utilizzando una comune tecnica basata su elettrodi nota come elettroencefalogramma (EEG), che misura il cervello durante la stimolazione. «La depressione è in genere associata a una ridotta attività cerebrale in alcune aree del cervello. PlatoCure agisce aumentando l’attività cerebrale spontanea e il metabolismo nelle aree che identifica come non attive in un paziente depresso», spiega Friis-Olivarius. Sono stati condotti oltre 4 000 studi sottoposti a revisione paritaria sulla sicurezza e l’efficacia della tDCS. «Gli effetti positivi nel trattamento della depressione sono ben consolidati», afferma Friis-Olivarius. Il team PLATOSCIENCE si sta attualmente preparando per una domanda di fase II e, in caso di successo, procederà con le sperimentazioni cliniche. Il team ha trovato inaspettatamente difficile separare i segnali EEG dalla stimolazione tDCS, a causa di un rapporto segnale/rumore estremamente elevato. «Abbiamo risolto il problema con algoritmi di elaborazione del segnale all’avanguardia sviluppati in collaborazione con la Danish Technical University», afferma Friis-Olivarius.

Stimolazione per le masse

«Nel corso del progetto è diventato chiaro che rendere questo dispositivo disponibile al mercato di massa non è solo fattibile, ma necessario. Il nostro dispositivo potrebbe cambiare il modo in cui viene condotta la ricerca sulla depressione (attraverso la “crowd science” dei megadati) e, cosa più importante, cambiare la fiducia di oltre 300 milioni di persone in tutto il mondo che soffrono di depressione», afferma Friis-Olivarius. Il team è orgoglioso di aver avviato un movimento crowd scientifico per la neurostimolazione. «La Crowd Science è un concetto di ricerca aperto che consiste in esperimenti su larga scala, guidati dall’utente, da cui poi raccogliamo i dati di ricerca», aggiunge Friis-Olivarius. PlatoWork, la versione consumer, è già sul mercato. Il team prevede che PlatoCure sarà sul mercato entro il 2022.

Parole chiave

PLATOSCIENCE, cervello, stimolazione, depressione, trattamento, personalizzato, EEG

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