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Design and AI for sustainable and safe motorCYcles

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Sulla strada verso motocicli verdi

Motocicli più sicuri e verdi sono proprio dietro l’angolo grazie a un nuovo sistema di rilevamento degli angoli ciechi e a processi di produzione più sostenibili sviluppati dal progetto DAICY, supportato dall’UE.

Economia digitale
Trasporti e Mobilità

Sebbene pratici per spostarsi in città trafficate, i motocicli a diesel e benzina sono però più una causa di inquinamento. I motori a combustione interna ci hanno trasportati in passato, ma l’azienda svedese Tarform guarda verso il futuro. Sostenuto dall’UE attraverso il progetto DAICY, il team ha sviluppato un nuovo modello di motociclo elettrico che incorpora un sistema innovativo di rilevamento degli angoli ciechi. Il risultato? Un motociclo più sicuro da guidare e più rispettoso dell’ambiente. «Il nostro obiettivo consisteva nel dare priorità a biomateriali naturali e a elevate prestazioni, nonché a un processo di produzione più sostenibile», afferma Taras Kravtchouk, co-fondatore e progettista di Tarform. «Il nostro motociclo è costruito per durare, pertanto una delle sue caratteristiche più sostenibili è la possibilità di utilizzarlo per anni: se non viene gettato, si riduce l’impronta ambientale». Tarform vede un enorme potenziale nel mercato dei veicoli elettrici, poiché necessitano di manutenzione inferiore, possiedono meno parti mobili e il loro utilizzo contribuirà a ridurre le emissioni complessive di CO2. «Il nostro principale ostacolo è la sensibilizzazione delle persone circa i molti vantaggi del nostro prodotto e la dimostrazione della sua attuabilità», afferma Jean-Christian Jung, co-fondatore e direttore operativo di Tarform.

Un pubblico alla ricerca di soluzioni innovative per il trasporto urbano

Nei primi 6 mesi del 2018, le immatricolazioni di motocicli nell’UE hanno raggiunto le 564 850 unità, secondo gli ultimi dati dell’Associazione dei costruttori europei di motocicli. Ciò rappresenta un aumento del 7,2 % rispetto allo stesso periodo nel 2017. Tarform ha avviato uno studio di fattibilità della durata di 3 anni che ha dimostrato la presenza di una vera e propria propensione al loro approccio. La diffusione entusiasta di scooter, skateboard e biciclette elettrici, accompagnata da maggiori restrizioni sui motori a combustione nelle aree edificate, alimenta il desiderio di innovazione del pubblico.

Prima la sicurezza

Sfortunatamente, il numero di incidenti che coinvolgono i motocicli tradizionali è elevato. Alcuni fra i più comuni sono causati da automobili che si avvicinano da dietro, secondo l’indagine «Motorcycle Safety and Accidents in Europe» (Sicurezza dei motocicli e incidenti in Europa) della Federazione delle Associazioni Motociclistiche Europee. La Federazione ha scoperto che gli incidenti sono inoltre generalmente dovuti a motociclisti che non mantengono una distanza sufficiente dal traffico che li circonda. «Desideravamo fare il possibile affinché i motociclisti continuassero a utilizzare i nostri motocicli in modo sicuro», afferma Kravtchouk. Pertanto, il team di DAICY sta sperimentando una piattaforma tecnica integrata che apprende attraverso la raccolta di dati. I motociclisti sono avvertiti tramite un riscontro tattile quando è presente traffico nel loro angolo cieco. «Abbiamo testato il sistema in un ambiente controllato e il conducente si è sentito più sicuro», aggiunge. In questo momento Tarform sta sviluppando ulteriormente la piattaforma di rilevamento dell’angolo cieco. «I finanziamenti europei ci hanno aiutati ad avviare il progetto e a cominciare bene. Ora dobbiamo continuare a investire nella tecnologia ed eseguire il nostro piano», afferma Jung.

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