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Myopia: Fundamental understanding needed

Informazioni relative al progetto

ID dell’accordo di sovvenzione: 675137

Stato

Progetto concluso

  • Data di avvio

    1 Gennaio 2016

  • Data di completamento

    31 Dicembre 2019

Finanziato da:

H2020-EU.1.3.1.

  • Bilancio complessivo:

    € 3 544 115,04

  • Contributo UE

    € 3 544 115,03

Coordinato da:

EBERHARD KARLS UNIVERSITAET TUEBINGEN

Italiano IT

Uno sguardo ai fondamenti della miopia

Il ritmo con cui sta crescendo la miopia è allarmante: attualmente, circa un terzo della popolazione mondiale è miope. La comprensione dei meccanismi dello sviluppo della miopia è fondamentale per la progettazione di trattamenti nuovi ed efficaci.

Salute
© Frank Schaeffel

Nella miopia, la visione di oggetti lontani è compromessa, poiché l’immagine viene messa a fuoco davanti alla retina. Gradi elevati di miopia comportano un rischio significativo di cecità, con notevoli conseguenze socioeconomiche. Le prove accumulate indicano che l’occhio si impegna in un feedback visivo ad anello chiuso, utilizzando la defocalizzazione ottica come segnale di errore. Ciò significa che l’occhio può rilevare il segno e la quantità di defocalizzazione dell’immagine e controllare la crescita oculare. Tuttavia, il percorso preciso e i segnali biochimici implicati nel rilevamento della defocalizzazione e nel controllo della crescita oculare rimangono sfuggenti.

Una rete di formazione per l’indagine sulla miopia

Con il sostegno del programma Marie Skłodowska-Curie, è stata creata la rete di formazione MyFUN per colmare le lacune di conoscenza nell’ottica della miopia. I ricercatori hanno cercato di analizzare le caratteristiche del ciclo di feedback visivo e l’effetto limitato degli occhiali nella correzione della miopia. Di particolare interesse è stata la scoperta di biomarcatori per prevedere la miopia in casi individuali. «Una delle principali incognite è come la retina possa estrarre informazioni sugli errori di rifrazione e innescare i cambiamenti correttivi nella crescita degli occhi che si osservano nei bambini», spiega il coordinatore del progetto Frank Schaeffel. Il consorzio ha generato tecnologie ottiche all’avanguardia per descrivere i modelli di defocalizzazione sulla retina e gli effetti delle diverse correzioni degli occhiali. Utilizzando questi strumenti, hanno studiato i meccanismi di sviluppo della miopia nei bambini e nei giovani adulti, così come nel modello animale del pollo. Contrariamente a quanto si credeva in precedenza, i ricercatori non hanno trovato alcuna correlazione tra l’entità degli errori di accomodazione della retina e la crescita dell’occhio, il che indica che il meccanismo di crescita ignora questi errori. Anche se le lenti cercano di compensare la lunghezza focale ridotta con l’appiattimento, questo non è sufficiente per correggere la miopia. Studi sui gemelli dimostrano che, sebbene vi sia un certo rischio ereditario nello sviluppo della miopia, i fattori ambientali costituiscono il principale fattore scatenante. Le prove sperimentali effettuate sul pollo suggeriscono che potremmo presto essere in grado di prevedere lo sviluppo della miopia misurando specifici biomarcatori. È stato proposto che gli stimoli visivi che guidano l’accomodazione delle lenti siano modificati da un adattamento del contrasto e che sia possibile ottimizzare l’ambiente visivo per ridurre lo sviluppo della miopia ed eventualmente la crescita dell’occhio. Gli scienziati di MyFUN hanno scoperto che un testo a contrasto invertito (ad esempio, lettere bianche su sfondo scuro) può causare meno miopia, una scoperta che ha attirato una notevole attenzione mediatica.

Direzioni future di MyFUN

Con l’emergere della miopia come disturbo della civiltà, e gli interventi ottici esistenti che hanno solo effetti moderati, c’è un bisogno pressante di ricerca sul campo. Attualmente, la prevalenza della miopia raggiunge il 95 % in alcune città asiatiche e il 50 % nelle università tedesche. «Il progetto ha avuto molto successo, producendo una significativa visione dello sviluppo della miopia e delle nuove tecnologie ottiche a sostegno della futura ricerca biomedica nel campo dell’ottica», sottolinea Schaeffel. Allo stesso tempo, sottolinea l’importante impatto delle reti di formazione finanziate dall’UE sul progresso scientifico e sulle interazioni all’interno dei paesi europei e sul mercato del lavoro. Tra le future direzioni di ricerca vi sono una migliore definizione degli stimoli visivi che rendono l’occhio miope, la verifica di alcuni risultati nei bambini in età scolare e lo studio dei biomarcatori della miopia.

Parole chiave

MyFUN, miopia, crescita dell’occhio, errori di rifrazione, miopia, defocalizzazione dell’immagine

Informazioni relative al progetto

ID dell’accordo di sovvenzione: 675137

Stato

Progetto concluso

  • Data di avvio

    1 Gennaio 2016

  • Data di completamento

    31 Dicembre 2019

Finanziato da:

H2020-EU.1.3.1.

  • Bilancio complessivo:

    € 3 544 115,04

  • Contributo UE

    € 3 544 115,03

Coordinato da:

EBERHARD KARLS UNIVERSITAET TUEBINGEN