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Soluzione a energia solare per l’acqua calda

Un sistema di riscaldamento solare portatile dimostra come l’energia rinnovabile possa essere sfruttata per fornire acqua calda su richiesta.

Cambiamento climatico e Ambiente

La crescente consapevolezza ambientale, sia da parte dei consumatori che dell’industria, suscita un crescente interesse per l’adozione di tecnologie di raffreddamento e riscaldamento più rispettose dell’ambiente. «Il riscaldamento solare dell’acqua, ad esempio, comporta la conversione della luce solare in calore per riscaldare l’acqua utilizzando un collettore solare termico», osserva il coordinatore del progetto EGO Portable Dario Saggioro, amministratore delegato di Pleion, in Italia. «Di solito l’acquisto e l’installazione di questi sistemi hanno costi più elevati rispetto a un sistema di riscaldamento dell’acqua convenzionale, anche se tipicamente si traducono in un risparmio economico nel lungo periodo». Nonostante gli evidenti vantaggi economici e ambientali, sfruttare tutto il potenziale del riscaldamento solare dell’acqua nel settore residenziale si è rivelato una sfida, in parte perché il settore del riscaldamento e del raffreddamento è per lo più decentralizzato. «Il settore europeo del riscaldamento e del raffreddamento comprende oltre 120 milioni di caldaie singole, in gran parte vecchie e inefficienti», afferma Saggioro. «Quello che dobbiamo fare è incoraggiare milioni di consumatori a investire nel miglioramento dei loro sistemi di riscaldamento, passando a quelli rinnovabili. Ciò sarà più efficace che investire in pochi grandi progetti centralizzati».

Acqua calda su richiesta

Il progetto EGO Portable, finanziato dall’UE, ha consentito all’azienda italiana Pleion di sviluppare ulteriormente il suo prototipo FreeGO. L’azienda ritiene che il prodotto, che usa energia solare per fornire acqua calda ovunque, possa consentire ai consumatori di diventare parte di un futuro più sostenibile. «Il nostro obiettivo è quello di portare sul mercato uno scaldacqua portatile a energia solare, facile da installare e con prestazioni energetiche e materiali ottimizzate», aggiunge Saggioro. «A differenza di altri sistemi di scaldacqua solari oggi sul mercato, può essere collegato alla rete idrica più vicina in modo semplice attraverso un comune tubo per l’acqua da giardino». Uno speciale tubo in acciaio inossidabile si scalda alla luce del sole e dopo poche ore il dispositivo è pronto a fornire acqua calda su richiesta. Si può anche regolare la temperatura. «L’idea è che il dispositivo possa essere installato ovunque il cliente ne abbia bisogno», afferma Saggioro.

Sensibilizzare i consumatori

L’obiettivo principale del progetto UE era quello di rafforzare la posizione dell’azienda sul mercato e di consentirle di attrarre direttamente i consumatori. «Abbiamo voluto esaminare diversi canali di vendita in modo da poter portare la nostra innovazione direttamente ai nuovi clienti in modo efficace», spiega Saggioro. Sono stati condotti studi interni per dare priorità ai diversi mercati e sono stati inoltre effettuati test sul campo per valutare possibili applicazioni, ad esempio in giardino o in campeggio. Dopo il completamento del progetto, durato quattro mesi, l’azienda è stata in grado di individuare nove categorie di mercato chiave. «Sulla base della metodologia che abbiamo utilizzato, siamo stati in grado di confermare che il mercato delle roulotte è il settore più interessante da considerare, seguito dai proprietari di case con giardini e piscine», afferma Saggioro. L’azienda ha inoltre identificato come potenziali utenti i surfisti, le popolazioni prive di accesso all’elettricità o ad altre fonti di acqua calda e gli operatori di piscine comunali. L’elenco comprende anche centri fitness e palestre, proprietari di auto che vogliono lavare la propria auto e proprietari di animali domestici. «Tradizionalmente la nostra attività si è concentrata sui metodi tradizionali di vendita e di marketing, come le fiere e la pubblicità sulla stampa», osserva Saggioro. «Coinvolgere direttamente i consumatori richiede però molta più interazione e attività di follow-up. Quello che abbiamo imparato da questo progetto è che dobbiamo sviluppare un canale online dedicato dall’impresa al consumatore (B2C) ed è quello che intendiamo fare ora».

Parole chiave

EGO Portable, solare, energia, acqua, caldaia, riscaldamento, rinnovabile, termico, calore

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