Skip to main content

Point-of-care hematology analyser based on visco-elastic focusing, digital imaging, image processing and machine learning

Article Category

Article available in the folowing languages:

Un analizzatore ematologico intelligente per risultati rapidi presso il punto di assistenza

L’esame emocromocitometrico è il test diagnostico più comunemente richiesto. L’iniziativa HemoScreen ha sviluppato un analizzatore ematologico innovativo per ottenere risultati in base alle necessità, dai pazienti in chemioterapia domiciliare ai test per la COVID-19.

Salute

L’analisi emocromocitometrica offre la valutazione multiparametrica dei costituenti del sangue, tra cui globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. I risultati forniscono informazioni sullo stato di benessere dei pazienti e possono diagnosticare patologie quali anemia, infezione e leucemia. Nella pratica comune, gli esami emocromocitometrici vengono svolti presso i laboratori clinici da analizzatori ematologici automatizzati e complessi. L’uso di un dispositivo per analisi decentrate (POC, Point-of-Care) viene riconosciuta come esigenza non soddisfatta per accelerare la diagnosi e per un trattamento tempestivo.

Un analizzatore basato sull’IA

Gli scienziati del progetto HemoScreen, finanziato dall’UE, hanno sviluppato un analizzatore ematologico adatto per l’uso decentrato, senza necessità di un’estesa manutenzione e di materiali di consumo costosi. «Il dispositivo HemoScreen™ è in grado di fornire risultati di qualità laboratoriale degli esami emocromocitometrici in appena 6 minuti con una sola goccia di sangue capillare, rendendo infine semplice e accessibile questo test essenziale», spiega Avishay Bransky, amministratore delegato di PixCell Medical. Esso esegue il conteggio di globuli rossi, piastrine e globuli bianchi, calcola i livelli di emoglobina e segnala eventuali anomalie morfologiche delle cellule. L’innovazione alla base di HemoScreen™ è la combinazione della tecnologia di focalizzazione viscoelastica con l’IA. La focalizzazione viscoelastica è una nuova tecnologia basata sulla microfluidica che consente il perfetto allineamento delle cellule in un singolo strato, facilitandone così l’analisi ottica, ed è importante sottolineare che tale tecnologia non è soggetta a ostruzioni o vibrazioni che potrebbero offuscare i risultati degli analizzatori ematologici tradizionali. HemoScreen™ impiega una tecnologia «lab-on-a-cartridge», basata su cartucce monouso contenenti tutti i reagenti necessari, che riduce considerevolmente i tempi di preparazione e calibrazione. Inoltre, la tecnologia semplifica l’intero processo di analisi del sangue ed elimina gli errori potenziali legati all’utilizzatore e il rischio di contaminazioni incrociate.

Prestazioni e vantaggi di HemoScreen™

HemoScreen™ è stato sviluppato dall’azienda israeliana PixCell Medical Technologies ed ha già ricevuto l’approvazione normativa per l’uso nell’UE. Si tratta di un dispositivo robusto che semplifica e decentralizza l’esecuzione dell’esame emocromocitometrico affinché possa essere gestito da chiunque e pressoché ovunque. La calibrazione delle cartucce, dotate di vari controlli interni, garantisce che il risultato non venga compromesso dal livello di competenze dell’operatore ed elimina anche la necessità di formazione professionale. In seguito alla valutazione condotta in vari laboratori di tutto il mondo, HemoScreen™ ha rivelato prestazioni equivalenti a quelle degli strumenti di alta gamma. Il confronto con gli analizzatori di laboratorio convenzionali ha dimostrato che HemoScreen™ dispone del potenziale per colmare il divario della diagnosi POC, facendone la soluzione ideale per migliorare il flusso di lavoro clinico. I vantaggi nel lungo periodo comprendono l’esecuzione dell’esame emocromocitometrico presso l’unità di terapia intensiva e i pronto soccorso, dove sono necessari risultati in tempi brevi. HemoScreen™ si è rivelato adatto alla valutazione e alla gestione dei pazienti che ricevono il trattamento chemioterapico per neoplasie ematologiche. Attualmente, è in fase di test in uno studio pilota in Danimarca su pazienti oncologici che ricevono il trattamento chemioterapico a domicilio. Secondo Bransky: «Stiamo costantemente migliorando gli algoritmi, che sono la parte migliore dell’intelligenza artificiale e dell’apprendimento automatico; maggiore è la quantità di dati a disposizione e più saranno elevati i livelli di apprendimento e miglioramento delle prestazioni dell’IA». Ciò significa che HemoScreen™ potrebbe essere impiegato durante la pandemia di COVID-19 per la gestione dei pazienti e per il processo decisionale clinico, quali il trasferimento in terapia intensiva, l’indirizzamento dei pazienti in intubazione e la scelta dei regimi antibiotici. Al tempo stesso, riducendo il trasporto dei campioni contaminati all’interno dell’ospedale, si ridurrà il rischio di infezione per il personale di laboratorio. Attraverso collaborazioni consolidate e future con i partner industriali, il gruppo di HemoScreen™ sta gettando le basi per la commercializzazione a livello mondiale del dispositivo sviluppato. Dopo l’autorizzazione della FDA statunitense, il gruppo è in procinto di espandere le applicazioni potenziali di HemoScreen™, quali la diagnosi di sepsi.

Parole chiave

HemoScreen, analizzatore ematologico, POC, IA, globuli bianchi, globuli rossi, piastrine, esame emocromocitometrico, punto di assistenza

Scopri altri articoli nello stesso settore di applicazione