Skip to main content

Article Category

Notizia

Article available in the folowing languages:

TENDENZE SCIENTIFICHE: avete mai pensato di depositare le vostre feci in banca? Un voi più anziano potrebbe un giorno ringraziarvi

Gli scienziati suggeriscono che il deposito di campioni fecali in banche potrebbe custodire il segreto di una vita sana in futuro.

Ricerca di base

Vi state dirigendo verso la banca per effettuare un deposito. Vi chiederete, cosa c’è di così tanto strano? Ebbene, questa banca non è come tutte le altre, così come non lo è il deposito che state effettuando. Il deposito consiste, beh, nelle vostre feci, nel caso in cui abbiate bisogno in futuro di effettuare un… prelievo. Pensatelo come a un nuovo sviluppo delle pratiche di conservazione che includono la crioconservazione degli ovociti e le banche di sangue del cordone ombelicale. Secondo uno studio pubblicato dai ricercatori della Harvard Medical School sulla rivista «Trends in Molecular Medicine» le persone potrebbero depositare le proprie materie fecali quando sono giovani e in salute in modo che possano essere nuovamente trapiantate all’interno del loro sistema in una fase successiva della vita, quando la salute comincia a peggiorare. La raccolta dei nostri campioni maleodoranti, contenenti batteri buoni, potrebbe curare diverse patologie che insorgono con l’invecchiamento. Il modo in cui ci nutriamo e viviamo oggi ha condotto a importanti cambiamenti nel microbioma del nostro intestino, composto da migliaia di miliardi di batteri, funghi e altri microbi. Il microbioma intestinale è cruciale per la nostra salute dato il contributo che fornisce nel controllo della digestione e i benefici che apporta al sistema immunitario e a molti altri aspetti della salute. Tali cambiamenti sono stati correlati a varie condizioni mediche.

Un investimento sicuro

Il concetto si basa sulle prove esistenti relative a una procedura per il riutilizzo delle nostre stesse feci, chiamata trapianto autologo di microbiota fecale che, secondo il team di ricerca, potrebbe rivitalizzare il microbioma in età avanzata. «Il trapianto autologo di microbiota fecale dispone del potenziale per il trattamento di malattie autoimmuni quali l’asma, la sclerosi multipla, la malattia infiammatoria intestinale, il diabete, l’obesità nonché, addirittura, la cardiopatia e l’invecchiamento», ha riferito Yang-Yu Liu, coautore e professore associato di medicina presso la Harvard Medical School, a «MailOnline». «Ci aspettiamo che il trapianto autologo di microbiota fecale [campioni di feci raccolti dagli ospiti quando sono più giovani e più in salute] possa costituire un approccio terapeutico più potente per promuovere un invecchiamento sano dell’ospite rispetto al trapianto eterologo di microbiota fecale [campioni di feci raccolti da un donatore giovane e in salute non correlato]», ha spiegato il dott. Liu a «United Press International». «Siamo dell’avviso che sarebbe opportuno depositare in una banca campioni fecali umani in una fascia di età più giovane, quando gli individui non sono affetti da malattie, per poi rigenerare potenzialmente il miocrobioma intestinale umano impiegando il trapianto autologo di microbiota fecale quando invecchiano», hanno scritto gli autori nello studio.

Un conto salato

Esistono diversi modi per trapiantare le feci: possono essere ingerite in capsule oppure somministrate per via rettale attraverso clisteri o durante una colonscopia. La raccolta, la trasformazione e la conservazione non saranno economiche, con importi decisamente più elevati rispetto ai costi di servizio di una banca online considerate le quantità ingenti di spazio ed energia di cui necessita la banca per far funzionare i congelatori. «Non ci aspettiamo che tutti gli individui nella nostra società siano disposti a sostenerne i costi», ha aggiunto il dott. Liu. «Lo sviluppo di un modello aziendale e di una strategia di mercato ragionevoli richiederebbe certamente uno sforzo congiunto di imprenditori e scienziati.» Sono già state aperte molte banche fecali a livello globale. Tuttavia, i trapianti implicano generalmente il trasferimento del microbiota fecale da una persona a un’altra. I ricercatori prevedono un futuro in cui le strutture conservino campioni singoli a uso personale del donatore. Perciò, effettuerete un deposito presso una banca fetale? Il vostro intestino potrebbe esservi riconoscente quando sarete vecchi e scontrosi.

Parole chiave

feci, banca, microbioma intestinale, intestino, microbioma, trapianto autologo di microbiota fecale