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Innovative Parabiotics for oral health

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Parabiotici a ultrasuoni per combattere le malattie del cavo orale

Una tecnologia a ultrasuoni all’avanguardia sta ridisegnando il futuro delle applicazioni probiotiche e parabiotiche (probiotici inattivati) nell’industria sanitaria e alimentare.

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I probiotici sono microrganismi vivi, spesso definiti batteri «amici» o «buoni», che possono contribuire alla salute dell’apparato digerente e al mantenimento di un microbioma intestinale equilibrato. Dato il loro potenziale nel miglioramento del benessere generale, i probiotici sono stati utilizzati in vari ambiti medici per ricostituire l’intestino con batteri commensali dopo un trattamento antibiotico e per potenziare il sistema immunitario, entrando direttamente in competizione con i microrganismi patogeni. Nonostante i promettenti benefici per la salute, le sfide tecniche associate al controllo della vitalità dei probiotici ne hanno ostacolato l’implementazione nelle applicazioni mediche. Per superare gli ostacoli associati al mantenimento di batteri probiotici vitali, vi è un crescente interesse per i probiotici inattivati e i prodotti correlati.

Generare probiotici inattivati

I parabiotici sono probiotici inattivati, generati di solito mediante tecnologie termiche, che hanno mostrato benefici per la salute in campo medico. Il progetto INPAROL, finanziato dall’UE, intendeva introdurre la tecnologia a ultrasuoni per produrre in modo più controllato i parabiotici da utilizzare nelle cure dentistiche. «La tecnologia a ultrasuoni può adattarsi a diverse applicazioni, dall’imaging alla disinfezione, grazie ai suoi parametri variegati e regolabili», spiega la ricercatrice Cher Farrugia. Il lavoro si è concentrato sul Lactobacillus rhamnosus e sul Lactobacillus reuteri, due ceppi di probiotici con un impatto benefico sulla salute. Farrugia e il suo team hanno testato diverse combinazioni di questi ceppi batterici ed esplorato vari protocolli per produrre parabiotici utilizzando gli ultrasuoni. Un trattamento di 15 minuti con ultrasuoni è stato sufficiente per uccidere i batteri e formare parabiotici.

Qual è l’impatto degli ultrasuoni sui probiotici?

Il team ha utilizzato la microscopia elettronica a scansione per studiare i cambiamenti fisici cellulari che si verificano dopo il trattamento probiotico. Hanno osservato un progressivo collasso della membrana batterica con l’aumentare del tempo di trattamento a ultrasuoni. È interessante notare che più lungo è stato il trattamento e minore è stato l’effetto inibitorio del parabiotico sui microrganismi orali. Ciò ha indotto a indagare ulteriormente il surnatante post-trattamento utilizzando la proteomica, che ha confermato la presenza di porzioni di membrana batterica. I ricercatori hanno anche utilizzato tecniche di modellazione per verificare i modelli di crescita dei microrganismi esposti a varie concentrazioni del surnatante filtrato.

Uno sguardo al futuro dei probiotici e dei parabiotici

Il mantenimento dell’igiene orale è fondamentale per prevenire la carie e le malattie gengivali, mentre prove sempre più evidenti suggeriscono un ruolo dei batteri orali nelle malattie cardiovascolari. Tuttavia, l’uso dei probiotici in odontoiatria per combattere i batteri orali è stato limitato. INPAROL si propone di cambiare questa situazione introducendo la tecnologia a ultrasuoni come mezzo per creare parabiotici, offrendo preziose informazioni sul processo e sul suo risultato. Inoltre, fornisce prove concrete del potenziale dei parabiotici nel contrastare i batteri orali associati alle malattie del cavo orale. I risultati sono importanti per i vari portatori di interessi nel settore in crescita dei probiotici e dei prodotti correlati. «Questo approccio innovativo non solo è promettente per ampliare le opzioni di trattamento e prevenzione della salute orale, ma ha anche un potenziale impatto in altre applicazioni mediche, alimentari e non solo», sottolinea Farrugia. I risultati di INPAROL sono stati diffusi al pubblico attraverso una serie di attività che hanno incluso una intervista radiofonica in un programma scientifico settimanale e un articolo di giornale sul ruolo del microbioma orale.

Parole chiave

INPAROL, probiotici, cura dei denti, batteri orali, parabiotici, tecnologia a ultrasuoni

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