Aggiornamento su T-FORS: Portare la previsione delle irregolarità ondulatorie nella ionosfera terrestre a un livello superiore
Il progetto T-FORS(si apre in una nuova finestra), finanziato dall’UE, è stato lanciato nel 2023 per affrontare le alterazioni causate da specifiche perturbazioni meteorologiche spaziali nella ionosfera terrestre – le perturbazioni ionosferiche itineranti (travelling ionospheric disturbances, TID) – ai sistemi critici di comunicazione e navigazione spaziali e terrestri. Il progetto si proponeva di sviluppare modelli nuovi e migliorati che emettessero previsioni e avvisi per le TID con diverse ore di anticipo. Il risultante quadro previsionale europeo orientato all’utente è stato ottenuto combinando osservazioni solari, interplanetarie, magnetosferiche, ionosferiche e atmosferiche con previsioni basate sull’apprendimento automatico in un contesto in tempo reale. A più di un anno dalla conclusione di T-FORS nel 2024, i suoi risultati vengono già sfruttati dalle comunità di ricerca e operative.
Migliori previsioni e non solo
T-FORS ha messo a disposizione della comunità i suoi codici di previsione finali. Il suo archivio(si apre in una nuova finestra) ad accesso libero, include dati climatologici sulle TID su media scala e modelli per la previsione delle TID su larga scala con un anticipo da una a tre ore. Grazie al facile accesso a queste risorse, altri ricercatori sono in grado di testare, convalidare, estendere o adattare i modelli a nuove regioni o set di dati. Il progetto sta inoltre producendo rapporti che confrontano le previsioni del modello con gli eventi TID effettivamente osservati per determinare l’accuratezza delle previsioni e individuare le caratteristiche più efficaci. Questi risultati valutati aiuteranno i ricercatori a confrontare i diversi approcci di modellizzazione e a perfezionare ulteriormente i modelli T-FORS. La costruzione di strumenti di previsione efficaci non è stato l’unico impegno di T-FORS. Il progetto ha inoltre cercato di aumentare la nostra comprensione delle TID e dei loro fattori scatenanti, cosa che ora sta diventando realtà. I ricercatori hanno poi utilizzato i dati T-FORS per analizzare la climatologia delle TID su larga scala in Europa tra il 2014 e il 2023, mostrando le dipendenze dalla stagione, dall’ora locale, dall’attività geomagnetica, dalle direzioni e dalle velocità di propagazione preferite, tra le altre cose. Questi cataloghi e le analisi climatologiche contribuiscono a ulteriori ricerche sull’accoppiamento atmosferico e sulla variabilità ionosferica, o a convalidare metodi di rilevamento indipendenti. L’uso innovativo di algoritmi di apprendimento automatico da parte di T-FORS per prevedere l’insorgenza e la propagazione delle TID ha portato a nuove ricerche sul «Journal of Space Weather and Space Climate». Queste includono un articolo tecnico(si apre in una nuova finestra) che spiega il modello di apprendimento automatico per la previsione regionale TID su larga scala e un articolo di ricerca(si apre in una nuova finestra) su un modello di previsione TID su larga scala applicato a località specifiche in Europa.
Uno sguardo al futuro
I risultati di T-FORS dovrebbero informare i servizi operativi di prossima generazione per la previsione ionosferica, in particolare per le agenzie di protezione civile europee, le operazioni di sicurezza spaziale, i centri di previsione meteorologica spaziale e i servizi di comunicazione radio. La metodologia del progetto, che combina osservazioni multidominio e previsioni basate sull’apprendimento automatico, potrebbe servire anche come modello per altri sforzi di previsione geospaziale. Il primo sistema europeo da punto a punto per la previsione delle TID è stato reso possibile grazie al sostegno dell’UE. «I finanziamenti di Orizzonte Europa sono stati fondamentali per consentire la collaborazione, l’innovazione e la divulgazione aperta che le singole iniziative nazionali non avrebbero potuto raggiungere da sole», afferma Anna Belehaki, coordinatrice del progetto T-FORS e direttrice di ricerca presso l’Istituto di Astronomia, Astrofisica, Applicazioni Spaziali e Telerilevamento dell’Osservatorio Nazionale di Atene, in Grecia. La cooperazione internazionale che ne è derivata, il robusto sviluppo dell’infrastruttura e l’ampia diffusione hanno garantito la rilevanza operativa e sociale dei progressi scientifici raggiunti nell’ambito di T-FORS (TRAVELLING IONOSPHERIC DISTURBANCES FORECASTING SYSTEM). La rubrica «In seguito» mette in luce i progetti finanziati dall’UE e i risultati ottenuti dalla fine dei finanziamenti comunitari. Se ti piacerebbe fare apparire il tuo progetto in questa rubrica, inviaci un’e-mail a editorial@cordis.europa.eu e spiegaci il perché!