Una triplice vittoria per la ricerca sui materiali nucleari avanzati
L’importante rivista sul business a livello globale The European ha conferito tre premi a Lambrinou, esperta di materiali nucleari avanzati e docente presso l’Università di Huddersfield, nel Regno Unito, riconoscendo i suoi eccellenti risultati nel campo della scienza e dell’ingegneria dei materiali negli ultimi dieci anni e non solo. Nel corso di questo periodo, il suo lavoro ha ricevuto il sostegno dell’UE attraverso progetti quali IL TROVATORE(si apre in una nuova finestra) e SCORPION(si apre in una nuova finestra).
Un riconoscimento a sorpresa
I premi di The European nel 2025(si apre in una nuova finestra) sono stati assegnati a persone e imprese per i progressi scientifici compiuti e per il loro successo nel dare impulso all’economia in diversi settori, nonostante i cambiamenti climatici e altre sfide da superare. I tre premi conferiti a Lambrinou sono stati «Donna dell’anno per la leadership nei settori STEM», «Visionario nel campo dei materiali per l’energia pulita» ed «Eccellenza nell’ingegneria nucleare». «Sono stata davvero colta di sorpresa nel novembre del 2025 quando mi hanno chiamato da The European per informarmi che avevo vinto tre premi, dato che non ero nemmeno a conoscenza del sistema di votazione online della rivista», osserva la professoressa in un articolo(si apre in una nuova finestra) pubblicato sul sito web dell’Università di Huddersfield. «Per me questi premi non sono solo un grande onore, ma anche un riconoscimento per 15 anni di duro lavoro nel campo della scienza e dell’ingegneria dei materiali nucleari.»
Un rivestimento più sicuro e durevole per il combustibile nucleare
Stimolato dalla necessità di migliorare la sicurezza dell’energia nucleare dopo l’incidente nucleare avvenuto a Fukushima in Giappone nel 2011, il lavoro svolto dalla docente si è concentrato sull’accelerazione dello sviluppo di materiali nucleari avanzati, tra cui quello di rivestimento del combustibile tollerante agli incidenti (ATF, accident-tolerant fuel), un materiale utilizzato per racchiudere le barre di combustibile nucleare. Progettata per migliorare la sicurezza resistendo alle condizioni di incidenti gravi in maniera molto più efficace rispetto alle leghe convenzionali, la tecnologia di rivestimento ATF permette di incrementare le prestazioni del combustibile, ridurre la generazione di idrogeno e incrementare il tempo di resistenza nel corso degli incidenti. La ricerca di Lambrinou sui materiali di rivestimento ATF per lo sviluppo di sistemi energetici avanzati tolleranti agli incidenti è stata sostenuta dai progetti IL TROVATORE e SCORPION. Per il primo di questi, l’obiettivo era quello di identificare e ottimizzare alcuni dei più promettenti concetti di materiali di rivestimento ATF per i reattori ad acqua leggera di II e III generazione, i reattori nucleari più diffusi al mondo, che impiegano acqua comune sia come refrigerante che come moderatore di neutroni. Successivamente, il progetto si è concentrato sulla convalida di questi concetti in ambienti industriali. L’obiettivo di SCORPION, invece, era migliorare le prestazioni del rivestimento composito in carburo di silicio, un materiale che viene considerato rappresentare un grande balzo in avanti, a differenza degli aggiornamenti più graduali dei materiali attuali, come le leghe di zirconio rivestite di cromo, che stanno appena iniziando a essere utilizzate nei reattori. Il progetto ha cercato di risolvere due problemi chiave del rivestimento in carburo di silicio, ovvero ottenere una migliore compatibilità con i refrigeranti del reattore e ridurre il rigonfiamento precoce del materiale quando sottoposto a radiazioni. Le innovazioni realizzate dai progetti IL TROVATORE (Innovative cladding materials for advanced accident-tolerant energy systems) e SCORPION (SiC composite claddings: LWR performance optimization for nominal and accident conditions) possono aiutare a rafforzare la competitività delle industrie europee nel settore nucleare e, soprattutto, potrebbero contribuire a rendere i reattori nucleari più sicuri, più efficienti e più duraturi, garantendo il futuro dell’energia nucleare pulita e affidabile. Per maggiori informazioni, consultare: sito web del progetto IL TROVATORE(si apre in una nuova finestra) sito web del progetto SCORPION(si apre in una nuova finestra)