Progettazione più veloce dei veicoli stradali
La maggior parte delle industrie ricorre alla Fluidodinamica computazionale (CFD) per ottimizzare i processi di progettazione, sotto il profilo dei costi e dei tempi, necessari per effettuare test della galleria del vento affidabili. Ciò è principalmente dovuto ai vantaggi che essi offrono, fra cui la riduzione degli sforzi per produrre i calcoli numerici, il minor tempo di calcolo complessivo e la maggiore precisione. Tuttavia, i codici CFD sono ancora inaffidabili per la simulazione dei fenomeni di turbolenza, come quelli che avvengono a livello di aerodinamica del veicolo. Nel tentativo di rimediare a questi difetti, i partecipanti al progetto hanno sviluppato un insieme di strumenti per calcolare con precisione ed efficienza i fenomeni aerodinamici che avvengono all'esterno del veicolo. Rispetto ai test attuali, i nuovi strumenti consentiranno di effettuare i calcoli in modo più economico e veloce durante la progettazione, ottimizzando così la sperimentazione CFD-galleria del vento. I nuovi modelli di turbolenza verificati sono sufficientemente robusti, offrono prestazioni superiori e forniscono un importante contributo per la simulazione dell'aerodinamica reale che avviene all'esterno dei veicoli. Basati sulle leggi fondamentali della fisica, come le equazioni RANS (Reynolds-Averaged Navier-Stokes), i nuovi ed avanzati modelli di turbolenza sono in grado di prevedere in modo molto più preciso la fluidodinamica. Inoltre, nell'ambito del progetto è stato utilizzato il sistema di simulazione a grandi vortici o Large Eddy Simulation (LES) per la gestione della corrente attorno agli elementi sporgenti, come gli specchietti, e sono stati risolti altri problemi quali la separazione fra la curvatura del tetto e il lunotto, l'interazione fra la scia e la strada dietro al veicolo e la corrente fra le ruote in movimento e i passaruota. Grazie ai risultati ottenuti da diversi esperimenti ben selezionati, si pensa che tali modelli possano consentire all'industria automobilistica di migliorare la progettazione delle forme delle vetture. La possibilità di prevedere accuratamente il rumore aerodinamico, di ridurre la forza sui vetri e di risolvere altri problemi simili, permetterebbe ai progettisti di concepire veicoli dalle migliori prestazioni, più sicuri e a ridotto consumo di carburante. Inoltre, si prevede che i distributori di prodotti CFD inseriranno i nuovi modelli della turbolenza negli attuali strumenti, offrendo ai propri clienti una gamma più vasta di soluzioni di modellizzazione.