Conversione di applicazioni a IPv6
La grande diffusione di Internet ha aumentato la richiesta di servizi avanzati, che necessitano di infrastrutture non compatibili con l'attuale versione del protocollo Internet (IP).Le reti europee stanno esaurendo gli indirizzi IP e si fa sempre più pressante la necessità di passare alla versione successiva, IPv6. Un progetto IST finanziato dalla CE ha dimostrato che IPv6 è pronto per l'implementazione. Per facilitare la transizione da IPv4 a IPv6, numerose servizi, reti, applicazioni passati al nuovo protocollo sono stati testati per verificarne in tutti i dettagli la disponibilità e il funzionamento. Tra le varie applicazioni convertite a IPv6 vi è la serie di strumenti MGEN, impiegata per misurare le prestazioni di rete IP. Utilizzando gli schemi di traffico unicast e multicast UDP/IP (User Diagram Protocol), è possibile caricare la rete attraverso dei file script, nonché generare statistiche sui dati ricevuti, compresi la velocità di trasferimento, le frequenze di perdita dei pacchetti e il ritardo di comunicazione. Tra le altre applicazioni convertite vi sono gli strumenti Ping6, per gli host che supportano i tunnel da 6 a 4, e Netperf, uno strumento di benchmarking per la misura delle prestazioni della rete quali, ad esempio, il trasferimento di grandi volumi di dati e il rapporto richieste/risposte. Sono stati convertiti a IPv6 anche due giochi popolari, basati sull'architettura client-server e già sviluppati in IPv4: gli scacchi e Tetris.