Skip to main content
Vai all'homepage della Commissione europea (si apre in una nuova finestra)
italiano italiano
CORDIS - Risultati della ricerca dell’UE
CORDIS
Contenuto archiviato il 2024-05-24
Offshore construction and decommissioning vessel ('OCDV')

Article Category

Article available in the following languages:

Costruzione più sicura per le industrie offshore

Le navi per la costruzione in mare aperto devono essere sia atte alla navigazione che stabili. Sono inoltre navi altamente avanzate e "specializzate", spesso modificate in base a specifici requisiti di costruzione. Questo ne fa un equipaggiamento altamente sofisticato e costoso.

La costruzione in mare aperto deve spesso affrontare dilemmi assai interessanti; come ovviare all'instabilità (sovente imprevedibile) della superficie del mare e come regolarsi con il trasferimento dei carichi senza mettere in pericolo vite umane, compromettere l'integrità della costruzione e i tempi di sviluppo del progetto. Di per sé, il settore dello sviluppo di navi per la costruzione in mare aperto è un settore in cui una stessa nave può non rispondere ai bisogni di ciascun sito di costruzione. Un'azienda norvegese ha però sviluppato alcune tecnologie per far progredire l'industria della costruzione in mare aperto, creando una nave con caratteristiche uniche. Una di queste è il sistema di trasferimento dei carichi. Il sistema permette di trasferire grandi carichi mentre interagisce in modo naturale con il moto ondoso, in modo da evitare che le forze dinamiche agiscano sulla piattaforma di carico. Questo significa che i grossi pesi possono essere trasferiti con un minimo di forze interattive o disruttive. Ad esempio, la forza media occorrente per prevenire i movimenti indotti dalle onde è di circa 2 o 3.000 tonnellate, più che sufficiente per danneggiare gravemente l'integrità strutturale della piattaforma. Il sistema di trasferimento dei carichi messo a punto in realtà si base su due sistemi differenti. Il primo è formato da un sistema a verghe a doppia cerniera, mentre il secondo è un sistema a carrello sospeso/verga a cerniera singola. Entrambi usano martinetti stabilizzatori che assicurano una distribuzione uniforme del carico durante le operazioni di trasferimento. Un aspetto piuttosto interessante è che l'effettivo trasferimento del carico avviene scaricando la nave della zavorra e aumentando allo stesso tempo la rigidità della molla nei martinetti. Per supportare ulteriormente la tecnologia di trasferimento dei carichi, sono stati sviluppate tecnologie di aggancio e stabilizzazione e sistemi di posizionamento orizzontale. I due sistemi contribuiscono a rendere più agevole il funzionamento di tutta la nave, oltre a migliorare la sicurezza per gli addetti e le strutture. Una nota importante è che il sistema di aggancio non richiede il controllo attivo e può essere azionato a distanza. Grazie alle ancore a suzione a cui sono attaccati, oltre che all'ormeggio verticale, ondeggiamento, beccheggio, rollio ed energia cinetica del trasferimento di peso sono eliminati. Il sistema di posizionamento orizzontale migliora enormemente la posizione della nave durante il trasferimento del carico, perché consente il movimento al ritmo del modo ondoso ed agevola in tal modo l'intera procedura di trasferimento. Gli sviluppatori mirano ad affermarsi come fornitore di servizi per l'industria delle costruzioni offshore e delle piattaforme petrolifere di trivellazione.

Scopri altri articoli nello stesso settore di applicazione

Il mio fascicolo 0 0