Aumentare la competitività dell'industria conciaria europea
La produzione di pellame europea costituisce all'incirca un quarto dell'industria mondiale. È quindi considerata una delle più importanti attività economiche, con un numero significativo di vendite e milioni di addetti. Il costo di produzione di una pelle finita è definito essenzialmente dal valore del cuoio grezzo usato. Per questo un miglioramento nell'area delle pelli conciate potrebbe comportare considerevoli risparmi per l'industria della pelle europea. In questo contesto, il progetto AYILTH ha studiato le condizioni dei trattamenti al calore, come temperatura, regimi di riscaldamento, durata del trattamento e cicli d'essiccazione. Gli studi termici combinati con parametri meccanici come l'intensità delle forze di allungamento multidirezionale hanno portato allo sviluppo di una nuova procedura di lavorazione. La nuova procedura termo-meccanica ha il potenziale di aumentare la resa per area di vari tipi di pellami, tra cui le pelli bovine e quelle ovine, con o senza lana. Più specificamente, per le pelli bovine si è scoperto che l'incremento d'area potrebbe arrivare anche all'11,7% Rispetto alla concia tradizionale, il nuovo metodo ha la potenzialità di produrre pelli di qualità simile. Inoltre la sua adozione dovrebbe rendere le concerie europee più interessanti nel rapporto costo/benefici e più produttive.