Immagini ottimizzate per una nuova realtà
Il progetto aveva deciso di sviluppare due scenari d'applicazione: un sistema AR interattivo e una unità AR mobile. Lo scopo finale era offrire soluzioni tecnologiche avanzate per creare nuove opportunità economiche nell'UE. Malgrado il bisogno di sistemi AR affidabili, la maggior parte dei dispositivi di visualizzazione attualmente disponibili possono solo visualizzare immagini con rapporti di contrasto inferiori ai due ordini di grandezza. La sfida che si proponeva ai partner del progetto era sviluppare nuovi operatori di mappatura di toni e quadri psicofisici per validare le immagini AR. L'università di Bristol ha sviluppato un nuovo algoritmo che può simulare aspetti della visione umana, tenendo conto delle risposte della retina alla luce e generando quindi immagini simili a scene di vita reale. L'effetto viene ottenuto mappando un set di luminanze che può essere visualizzato su un display a basso contrasto oppure stampato. L'università ha condotto una serie di esperimenti di percezione considerando vari parametri, come la risoluzione della trama e i livelli di dettaglio. Gli operatori di mappatura di tono che sono stati sviluppati sono compatibili non solo con le immagini statiche, ma anche con le animazioni, cosa che ne amplia il raggio d'applicazione. La tecnologia qui descritta può essere usata per la compressione d'imaging a gamma fortemente dinamica basato su dati percettivi. In quanto tale, può trovare applicazione in una varietà di settori, come i giochi su PC e gli effetti visivi. L'università di Bristol sta cercando di creare partenariati con industriali attivi in questi settori.