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Near real-time flood forecasting, warning and management system based on satellite radar images, hydrological and hydraulic models and in-situ data

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Progetto FloodMan

In tutto il mondo, la possibilità di prevedere le inondazioni è d'importanza vitale. Il progetto FloodMan, finanziato dall'UE, mira a fornire un preavviso di previsione d'inondazione quasi in tempo reale e un sistema di gestione basato su immagini radar satellitari, modelli idrologici e idraulici e dati in situ.

Per poter fare accurate previsioni d'inondazione, è necessario essere in grado di cartografare la superficie dell'acqua. I satelliti consentono di monitorare grandi zone con un tempo d'acquisizione minimo, e possono inoltre coprire le aree remote inaccessibili da terra. Una limitazione all'uso dei satelliti è che le informazioni dei sensori ottici sono limitate in caso di maltempo, quando il cielo è fortemente nuvoloso o durante le alluvioni. Poiché i SAR (Synthetic Aperture Radar) possono acquisire dati indipendentemente e in qualsiasi condizione atmosferica, i loro dati sono sovente considerati il migliore dei sistemi per siffatte misurazioni. Il metodo sviluppato per creare una mappa dell'estensione dell'alluvione si basa sulla struttura. In altre parole, il sensore controlla le differenze nelle onde radar riflesse all'indietro corrispondenti ai differenti meccanismi di diffusione di terra e acqua. Per raccogliere informazioni si usano in genere angoli radar altamente incidenti, in quanto il contrasto tra terra e acqua è maggiore ad un angolo d'incidenza maggiore. Nel corso del progetto è stato tuttavia scoperto che un angolo di 23° è paragonabile al tradizionale angolo di 45°. Esso funziona indipendentemente dai dati immessi dall'utente, e questo è importante perché elimina qualsiasi interferenza dovuta all'errore umano. Il metodo è combinato con i dati in situ dei modelli idrologici e idraulici distribuiti, per dare vita ad un sistema in grado di monitorare e gestire con successo le masse d'acqua. Il sistema opera con grande precisione quando si tratta di monitorare specchi d'acqua; in condizioni di vento e ghiaccio risulta leggermente meno preciso. Tiene conto anche delle modifiche nella topografia e nella vegetazione. Occorre ulteriore sostegno per perfezionarne il funzionamento.

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