Una risorsa europea d'elaborazione del clima
Sebbene controversa, va crescendo l'evidenza dei mutamenti climatici della Terra indotti dalle attività dell'uomo. Oggi più che mai è imperativo modellizzare con precisione il sistema climatico terrestre. Modellizzare un sistema così complesso, che comporta feedback non lineari tra atmosfera, biosfera e oceani della Terra, è una grande sfida. Inoltre, mentre i modelli di previsioni meteorologiche coprono qualche giorno, ai modelli climatici si chiede di fare previsioni per vari decenni, addirittura per secoli. Per cui sono indispensabili le più avanzate risorse di calcolo per potere sviluppare, eseguire ed analizzare i risultati di questi modelli. La Commissione europea ha riunito i suoi migliori scienziati del clima nel quadro di alcuni progetti di ricerca da lei finanziati. Combinando e sfruttando queste perizie, si è giunti a importanti risultati. Per far progredire di un livello la modellizzazione del clima in Europa, i ricercatori del progetto PRISM (PRogramme for Integrated earth System Modelling) del 5PQ hanno avanzato la richiesta di creazione di una risorsa europea di elaborazione del clima. Una richiesta simile era già stata avanzata dal progetto Euroclivar del 4PQ. Il consorzio PRISM, guidato dal tedesco Max Planck Institute for Meteorology, ha definito le caratteristiche tecniche di tale risorsa per l'archiviazione dei dati, l'applicazione della tecnologia GRID ed altri aspetti. Sono stati anche identificati i requisiti del personale scientifico e di supporto, oltre alle possibili ubicazioni della risorsa. Maggiori informazioni, tra cui anche una bozza di opuscolo che spiega le motivazioni della richiesta di una risorsa europea per l'elaborazione climatica, possono essere trovate all'indirizzo seguente: http://www.enes.org(si apre in una nuova finestra).