Il clima in un prisma
Malgrado i recenti sviluppi negli ESM (Earth system models), l'ambiente software di modellizzazione del clima è diventato intricato in eccesso, soprattutto a causa dell'assenza di standardizzazione delle piattaforme computazionali usate. Il bisogno di una infrastruttura software comune, con formati di dati standard che agevolino il più ampio scambio e l'analisi dei risultati dei modelli, è stato soddisfatto dal progetto PRISM. PRISM (Programme for integrated earth system modelling) fornisce un ambiente software e hardware avanzato in cui i modelli ESM sviluppati nei diversi centri di ricerche sul clima possono essere sviluppati, migliorati e integrati. Le esigenze di portabilità, flessibilità e ampliamento con bassi costi di manutenzione hanno portato ad un software fortemente modularizzato. I modelli PRISM devono soddisfare standard minimi per permettere l'uso di strumenti PRISM per lo sviluppo e l'elaborazione automatica dei modelli. In quest'ottica, l'SCE (Standard Compile Environment), un aspetto centrale dell'infrastruttura PRISM, fornisce un quadro comune e di facile uso per la gestione dei codici sorgente e la compilazione dei modelli. L'ambiente SCE è disegnato in forma aperta e flessibile, e definisce gli standard per molti aspetti degli esperimenti di modellizzazione del sistema climatico. Per esempio, la semplice struttura usata per la directory standard di memorizzazione del modello e dei codici sorgente della libreria permette di compilare modelli con un toolbox portatile. L'SCE non comprende script pronti all'uso, ma offre un set completo di utility per generare modelli e script di compilazione specifici alla piattaforma. Gli script sono assemblati a partire da una base di frammenti di codice script. Questi frammenti sono specifici di un modello, di una piattaforma o di entrambi, o possono essere usati per tutti i modelli su tutte le piattaforme. In questo modo viene semplificata l'identificazione dei frammenti necessari per i modelli accoppiati o le nuove piattaforme. Inoltre si evitano i codici a ridondanza, riducendo al minimo i costi di manutenzione del sistema. Lo sviluppo dell'SCE è un processo evolutivo, in quanto nuovi modelli o piattaforme possono avere nuove esigenze di sistema. Nondimeno, attualmente è disponibile sia come parte del sistema PRISM sia come strumento indipendente per scienziati e istituti che vogliano sfruttarne il potenziale per le loro attività.