Gestione della qualità nel settore dei biocombustibili
Il progetto BIONORM, finanziato dall'Ue, mirava a sviluppare in particolare il mercato dei biocombustibili solidi in alternativa ai combustibili fossili, soddisfacendo così gli obiettivi decisi dalla Commissione europea. Stabilire degli standard di qualità appropriati è considerato il primo passo verso una più ampia applicabilità di mercato per i biocombustibili. I nuovi standard sono stati ampiamente basati su un esteso lavoro di campionatura e lo svolgimento di test delle caratteristiche fisico-meccaniche dei combustibili. Il partner di progetto tedesco, l'Istituto per l'energia e l'ambiente, si è concentrato sulla standardizzazione delle proprietà dei biocombustibili solidi. I ricercatori hanno intrapreso la creazione di un sistema di gestione della qualità, che avrebbe incluso gli aspetti della garanzia della qualità e del controllo della qualità. Uno dei primi compiti era l'esame dei processi di gestione della qualità esistenti tra le parti industriali attive nell'arena dei biocombustibili solidi. L'esame ha spaziato in sei differenti paesi, e le categorie di prodotto hanno incluso il legname di scarto, le balle di paglia e il foraggio in pellet. Basandosi sulle conclusioni ricavate, sono state avviate applicazioni pratiche e i cosiddetti trial sul terreno di un nuovo sistema di garanzia della qualità. Questi trial sul terreno, che includevano aziende con diversi profili d'attività, hanno dimostrato la necessità di una metodologia di guida alla qualità unificata applicabile a tutti i tipi d'utente. Inseriti in un contesto più ampio, questi risultati potrebbero rappresentare i primi passi verso nuove opportunità di mercato per i biocombustibili solidi nell'Ue e altrove.