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Fuel cell systems and components general reasearch for vehicle applications ('FUERO')

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A confronto i componenti delle pile a combustibile

Sollecitato dal crescente bisogno di metodologie pulite, il progetto FUERO ha sottoposto a test di confronto i componenti delle pile a combustibile da usare nei veicoli.

Oggi le pile a combustibile possono trovare un'ampia gamma di applicazioni energetiche, dai veicoli passeggeri agli edifici, fino ai dispositivi di piccole dimensioni come i notebook. Poiché sono estremamente efficienti in tutta una gamma di dimensioni, le pile a combustibile offrono un maggior potenziale d'indipendenza energetica, una fornitura energetica fortemente affidabile e vantaggi economici. A seconda dell'applicazione e del tipo di pila usato, la progettazione di un sistema di pile a combustibile può variare notevolmente. Per la loro alta densità di potenza e i vantaggi del basso peso e volume, le PEFC (Polymer Electrolyte Fuel Cells) sono particolarmente idonee alle applicazioni nei trasporti. Le pile usano un polimero solido come elettrolita ed elettrodi contenenti un catalizzatore, e sono normalmente alimentate con idrogeno puro fornito dai riformatori interni. Per funzionare, usano solo idrogeno, l'ossigeno dell'aria e acqua, senza alcun ricorso a fluidi corrosivi. Il progetto FUERO ha svolto un ampio e dettagliato studio dei componenti di pile a combustibile disponibili in commercio, allo scopo di individuare quelli più adatti alle applicazioni nei veicoli. Tra questi, i ricercatori hanno testato cinque diversi moduli PEFC che costituiscono il cuore dei sistemi d'alimentazione con pile a combustibile producendo elettricità sotto forma di corrente CC da reazioni chimiche. I moduli selezionati mostrano una potenza d'uscita nella gamma da 1 a 6kW; tre di essi usano idrogeno e due reformat simulato, una miscela gassosa di composti di carbonio e di idrogeno. Sono stati testati anche quattro compressori, che includevano un compressore a canale laterale, un compressore a unghia, un compressore a turbina e un compressore a doppia vite. Essi sono risultati capaci di adattarsi alle varie configurazioni di sistemi di pile a combustibile per quanto riguarda la potenza e il livello di pressione. Sono stati anche studiati i catalizzatori di riformatore con isoottano, per testarne la capacità di produrre idrogeno in differenti condizioni. I risultati di questi test sui componenti dovrebbero contribuire ad una più ampia promozione della tecnologia delle pile a combustibile nell'industria automobilistica.

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