Nanosonda ottica per la spettroscopia e la raffigurazione per immagine
Per via dei vantaggi che offrono, come facile lavorazione, basso costo e flessibilità, i dispositivi seminconduttori organici come gli OLED (Light-Emitting Diodes), gli OTFT (Thin-Film Transistors) e le OSC (celle solari) sono diventati molto popolari. La loro applicazione spazia dai display piatti alle etichette intelligenti, fino alle marche di identificazione. Allo scopo di esaminare la generazione di luce laser mediante iniettore nei semiconduttori organici a stato solido, il progetto OLI si è concentrato sulla struttura dei dispositivi, la crescita dei semiconduttori organici e la sintesi dei materiali. Uno dei principali risultati del progetto riguarda un'innovativa struttura per spettroscopia ultraveloce e fotolitografia a nanoscala. La novità comporta la combinazione unica di eccitazione in femtosecondi singola e a multifotoni con microscopio confocale a scansione laser e rilevazione mediante fotocamera a striscia continua e conteggio fotonico. Il nuovo accoppiamento offre spettroscopia a fotoluminescenza con risoluzione spaziale in piano fino a 120nm e risoluzione temporale di 2ps. Con questa configurazione, le capacità di raffigurazione tridimensionale si fondono con la rilevazione a spettroscopia ad alta sensibilità di fotoluminescenza risolta nel tempo. Dal momento che raffigurazione per immagine e spettroscopia sono svolte sulla stessa posizione spaziale, le caratteristiche morfologiche sono direttamente correlate alle proprietà spettroscopiche. Questa struttura avanzata può essere impiegata nel campo dello studio mediante spettroscopia e raffigurazione per immagine delle aree attive dei dispositivi molecolari, elettronici e optoelettronici. Essa costituisce un prezioso strumento per lo studio dei fenomeni a nanoscala e contribuisce alla valutazione di nanostrutture e nanodispositivi organici, ibridi e biologici.