Colmare il divario tra fenomeni reali e virtuali
La tecnologia HyperBond consente agli ambienti reale e virtuale d'interagire tra adi loro. Questa innovazione permette la trasmissione di fenomeni fisici, come la pressione dell'aria e il potenziale elettrico, da un lato all'altro e viceversa. La sua base si fonda sulla teoria dei bond graphs, che offre una visione intercollegata su differenti sistemi tramite la nozione di sforzo e flusso. Con HyperBonds gli utilizzatori possono interfacciarsi con qualsiasi apparecchiatura discreta pneumatica o elettrica nell'ambiente reale. Si tratta dunque di uno strumento davvero potente per scopi di insegnamento/apprendimento relativi alla pneumatica, la fluidodinamica, l'automazione dei sistemi o i processi di sviluppo. Parte del sistema Lab@Future, la tecnologia HyperBond ha supportato l'esperienza dell'apprendimento attraverso la sperimentazione. Il sistema Lab@Future comporta l'implementazione distribuita di piattaforme miste e di realtà aumentata per agevolare i processi di e-learning mirati all'istruzione in laboratorio. Il sistema permette la telecomunicazione di partecipanti remoti e la tele-cooperazione in un ambiente distribuito di realtà virtuale, in cui mondo reale e mondo virtuale sono strettamente uniti. Il sistema offre un ambiente d'apprendimento di realtà mista e la transizione dai laboratori remoti agli spazi di lavoro per l'ingegnerizzazione collaborativa. Quindi un mondo virtuale condiviso è collegato alla realtà fisica con simulazioni su componenti reali e virtuali. Per maggiori informazioni, cliccare: http://www.labfuture.net/showcase/(si apre in una nuova finestra)