Skip to main content
Vai all'homepage della Commissione europea (si apre in una nuova finestra)
italiano italiano
CORDIS - Risultati della ricerca dell’UE
CORDIS
Contenuto archiviato il 2024-05-24
Methane fluxes in ocean margin sediments: microbiological and geochemical control

Article Category

Article available in the following languages:

Libreria di geni per i batteri del fondale marino

Lo studio dei microrganismi implicati nel ciclo del metano è stato intrapreso in fondali marini scelti d'Europa. Il risultato sono delle librerie di geni per questi minuscoli abitanti del fondo del mare.

La produzione di metano e la sua scomposizione da parte di microbi sul fondale marino è una importante fonte di emissioni di gas a effetto serra. Per questo il progetto METROL ha studiato la produzione di metano del fondo del mare. Sono stati effettuati studi sul campo e osservazioni nel Mar Baltico, Mare del Nord e Mar Nero. Vi sono tre gruppi principali di microrganismi implicati nell'efflusso di metano dalle zone di stillicidio a livello dei fondali. Il primo è quello dei batteri responsabili dell'ossidazione anaerobica del metano (AOM) per produrre metanolo. Questo processo riduce drasticamente il livello di filtrazione di metano. Un altro gruppo importante sono gli Archaea; si tratta di organismi direttamente responsabili della produzione di metano, noti come metanogeni. Essi traggono la loro energia dalla produzione di metano e la loro presenza è biochimicamente legata ai batteri di riduzione dei solfati. Questi ultimi due gruppi sono associati ai sedimenti della zona di transizione solfati/metano (SMTZ). L'identificazione dei microbi insieme alla misurazione della loro diversità e struttura di comunità è stata eseguita mediante identificazione del DNA. Il DNA isolato nei siti in questione è stato amplificato e comparato con i database di geni di altre zone di stillicidio in alto mare. Per studiare la diversità dei batteri, sono state costruite sei librerie di geni: tre per i batteri e tre per gli Archaea. Tutti i campioni sono stati prelevati nella zona di transizione solfati/metano delle zone di stillicidio del metano. La diversità degli Archaea era tanto alta quanto quella dei batteri, indicata da sei differenti gruppi filogenetici di Archaea. Sono stati trovati gruppi molto simili a quelli noti delle zone di stillicidio in alto mare, e questo ribadisce la presenza di una popolazione batterica cosmopolita di AOM in queste zone. I possibili utilizzatori di queste informazioni, tra cui i biologi molecolari che lavorano nel settore della bioinformatica e i microbiologici che studiano questi batteri, potranno accedere alle banche di geni a scopo di riferimento. I risultati contribuiranno inoltre a migliorare la comprensione generale degli ambienti chimici naturali e dei loro effetti sulla biologia.

Scopri altri articoli nello stesso settore di applicazione

Il mio fascicolo 0 0