Sviluppo di biosensori per la diagnostica medica avanzata
Nell'ambito del progetto SAMBA, la raffigurazione per immagine e la spettroscopia sono state utilizzate per esaminare le proprietà elettriche di una varietà di mutanti delle proteine a rame blu azurina e plastocianina, assemblate sulle superfici di elettrodi in oro. Analisi con sonde prossimali, caratterizzate dalla capacità di manipolare materia a scala nanometrica, sono state condotte con alta risoluzione in una varietà di condizioni ambientali controllabili. La struttura topologica degli adlayer di proteine autoassemblati è stata esaminata con la microscopia a interazione atomica (AFM) di fase fluida, la microscopia a effetto tunnel (STM) e l'elettrochimica. È stata osservata una significativa perturbazione del segnale voltammetrico diffusivo pseudoazurrino quando era aggiunta nitrito reduttasi in concentrazioni micromolari. Questa contiene un centro redox attivo di rame blu insieme a un centro enzima attivo non blu, che possono essere covalentemente vincolati per superfici oro-elettrodo modificate in configurazioni in cui è possibile il trasferimento diretto di elettroni. Basato su questo partner biologico naturale della speudoazurrina, l'accoppiamento di trasferimento di elettroni con ricambio catalitico del sostrato può essere utilizzato nello sviluppo di un efficiente sensore di nitriti. Si cercano collaborazioni con partner industriali per tradurre le conoscenze accumulate in una solida applicazione commerciale.