Una ricetta per una maggiore sicurezza dei farmaci
Le medicine apportano benefici al trattamento e al controllo delle malattie, ma a volte possono anche produrre effetti negativi sull'organismo umano. L'identificazione, la raccolta e l'analisi delle reazioni avverse ai medicinali costituisce l'oggetto della scienza della farmacovigilanza o monitoraggio dei farmaci. La farmacovigilanza rappresenta una prassi essenziale per salvaguardare la salute pubblica e ridurre al minimo i rischi inerenti all'assunzione dei medicinali. Il riconoscimento e la comunicazione delle reazioni avverse ai farmaci (RAF) rappresenta un compito complesso, che richiede conoscenze ed esperienza da parte degli operatori sanitari. Tuttavia, specialmente nell'Europa meridionale, le comunicazioni che attualmente giungono alle autorità sanitarie sono scarse, sia in termini qualitativi che quantitativi. Tale inadeguatezza è motivata dalla mancanza di conoscenze. Per porre rimedio a tale situazione il progetto MED EPHV ("Learning and practicing pharmacovigilance in the Mediterranean countries of the EU") si proponeva di fornire il materiale educativo e formativo in materia. Il progetto mirava a progettare un sistema di apprendimento elettronico. Il progetto ha sviluppato una serie di soluzioni software e di servizi di integrazione in rete, per fornire un sistema efficiente di riconoscimento e comunicazione delle RAF sviluppato, testato e convalidato con il sostegno attivo degli utenti finali. Il sistema consentirà sia ai medici che ai pazienti dei paesi mediterranei di apprendere e mettere in pratica la comunicazione delle RAF. L'impatto potenziale del progetto MED EPHV sarà sicuramente molto positivo per la salute pubblica e può essere adattato all'uso in altri paesi e altre aree. Ad esempio, un efficiente sistema di farmacovigilanza UE potrebbe essere utilizzato anche per monitorare gli attacchi di bioterrorismo, nonché ogni reazione avversa conseguente a pratiche quali il tatuaggio e il body piercing.