Rivisitare la militanza femminile nel periodo tra le due guerre
Il progetto Genderfascism ("Reconfiguration of Catholic women's league militancy in France and in Italy (1919-1939)") si è occupato della riconfigurazione della militanza delle donne cattoliche francesi e italiane durante gli anni 20 e 30 del secolo scorso. In particolare, il progetto comparativo si è concentrato sulle donne cattoliche dei due paesi durante il periodo tra le due guerre, ovvero dal 1920 al 1939. Sulla base di precedenti ricerche, questo progetto ha continuato a seguire le traiettorie politiche di vari tipi di militanze e ha approfondito la riflessione sui processi di democratizzazione nella politica francese (1902-33) e italiana(1902-19). L'obiettivo era quello di ampliare la portata, tenendo conto e confrontando le femministe di centro e centro-sinistra, nonché le donne di destra. L'accento è stato posto sui principali cambiamenti politici in un momento (il periodo tra le due guerre) in cui fascisti e interessi di estrema destra ponevano sfide cruciali alla politica democratica. Lo studio di materiale proveniente dagli archivi pontifici del Vaticano ha aiutato a gettare nuova luce su questo periodo critico della storia europea e mondiale. La raccolta dei dati ha consentito una riconsiderazione del ruolo svolto dalla Chiesa, nonché dalle donne cattoliche nel definire le politiche e priorità pubbliche. Inoltre, le attività di ricerca hanno offerto una più ampia comprensione del libero arbitrio delle donne all'interno delle leghe e del carattere transnazionale del loro attivismo. La partecipazione a seminari e conferenze ha sollecitato discussioni con vari esperti del settore, consentendo di comprendere meglio le relazioni tra le organizzazioni cattoliche e la Croix de Feu. La partecipazione all'organizzazione di una conferenza internazionale sull'attivismo della donna ("Women's international activism"), è servito per contribuire al conseguimento degli obiettivi del progetto e ha permesso ulteriori approfondimenti sulla militanza e l'attivismo durante la prima metà del secolo. Tra gli altri risultati del progetto vi è la pubblicazione di un libro, "La Citoyenneté avant le vote".