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Decisione della Commissione in merito alla telefonia su Internet

La Commissione europea ha pubblicato un'informazione che illustra la sua politica relativa alla telefonia vocale su Internet. La Commissione ha stabilito che la telefonia vocale su Internet, sulla base delle norme e condizioni attualmente vigenti, non sarà soggetta alle norme ...

La Commissione europea ha pubblicato un'informazione che illustra la sua politica relativa alla telefonia vocale su Internet. La Commissione ha stabilito che la telefonia vocale su Internet, sulla base delle norme e condizioni attualmente vigenti, non sarà soggetta alle norme che regolano la telefonia vocale. La Commissione intende tenere la situazione sotto controllo e potrà decidere, alla luce dei futuri sviluppo della tecnologia e del mercato, di riportare successivamente la telefonia vocale su Internet nel campo d'applicazione del regolamento. L'informazione distingue tra diversi tipi di servizi telefonici attualmente disponibili su Internet. In particolare distingue tra quelli che si servono del computer come terminale e quelli che usano come tali i normali telefoni. La Commissione ritiene che soltanto i servizi tra due telefoni collegati alla rete pubblica, ma instradati via Internet siano vicini alla telefonia vocale oggetto del regolamento. Attualmente la telefonia vocale su Internet non soddisfa le condizioni seguenti: - le comunicazioni sono oggetto di un'offerta commerciale; - il servizio è offerto al pubblico; - il servizio è fornito verso e da punti terminali della rete pubblica commutata di telefonia fissa; - implica una trasmissione diretta e comunicazioni in tempo reale. Quando i servizi di telefonia vocale su Internet soddisferanno tali condizioni, offrendo una qualità di servizio equivalente ai servizi di telefonia vocale tradizionale, saranno soggetti allo stesso regime normativo di tali servizi tradizionali. La valutazione della Commissione è basata su ampie consultazioni condotte su questo tema nel corso del 1997. Nel corso della procedura la politica in questione è stata largamente sostenuta. Ne consegue che i mercati rimarranno aperti all'innovazione e che sarà possibile offrire una telefonia multimediale tramite Internet. La decisione significa anche che, nel frattempo, i fornitori di accesso all'Internet non saranno tenuti a contribuire al finanziamento di obblighi di servizio universale, contrariamente ai fornitori di servizi di telefonia tradizionali. Il testo integrale dell'informazione è reperibile nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (GU N° C 6 del 10.1.1998 p. 4). E' inoltre disponibile sul server World Wide Web Europa all'indirizzo: http://europa.eu.int/en/comm/dg04/law/liber/libera.htm

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