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Promuovere la computazione ubiqua in Egitto

La computazione ubiqua integrata è un paradigma promettente che consente di garantire servizi informatici e di comunicazione praticamente ovunque. Un consorzio finanziato dall’UE ha tentato di rafforzare la collaborazione tra UE ed Egitto in questo campo innovativo ed estremamente entusiasmante.

Economia digitale

Nello specifico, l’iniziativa, intitolata RECOCAPE (Reinforcing cooperation capacity of Egypt in embedded ubiquitous computing), ha visto la partecipazione di tre centri di eccellenza europei nel settore delle tecnologie della comunicazione e dell’informazione (TIC), vale a dire TECNALIA (Spagna), UNIBO (Italia) e VTT (Finlandia), che hanno avviato un rapporto di collaborazione con il Centro egiziano di competenza di ingegneria del software (SECC) nell’ambito di un consorzio integrato finanziato dall’UE. Il SECC, che è stato istituito nel 2001 per trasformare il settore del software e delle TIC in Egitto, è uno dei protagonisti di questo settore. Il gruppo di lavoro ha ideato e divulgato moduli formativi tesi allo sviluppo di competenze in aree all’avanguardia. Questi percorsi sono stati incentrati sullo studio dei principi fondanti della computazione ubiqua integrata, vale a dire: architettura orientata ai servizi (SOA), servizi aziendali, idee di web semantico per l’automazione di numerose funzioni web, sviluppo guidato dai modelli e computazione ubiqua. I partner hanno condotto due progetti pilota per dimostrare l’utilizzo di queste tecnologie in applicazioni reali. La prima attività di collaborazione condotta nell’ambito dell’iniziativa, che prendeva il nome di “Abitazione intelligente energeticamente consapevole”, è stata concepita allo scopo di utilizzare un sistema di case intelligenti ampliabile e riconfigurabile, in grado di attuare politiche in materia di recupero dell’energia e di tenere conto delle preferenze degli utenti sui dispositivi installati. Il progetto è stato avviato per offrire un metodo di controllo dell’intensità luminosa, della temperatura ambientale, della riproduzione di contenuti multimediali e della temperatura dei frigoriferi. Tutte queste attività possono essere eseguite sia automaticamente, attraverso l’identificazione degli utenti, sia manualmente, attraverso l’interfaccia web. Il sistema consente di monitorare eventuali guasti di un impianto di condizionamento o del compressore di un frigorifero o di rilevare la presenza di un frigorifero aperto o l’innesco di allarmi antincendio inviando istantaneamente tutti questi dati all’utente attraverso l’utilizzo di un’applicazione mobile. Il secondo progetto pilota, intitolato “Piattaforma pubblicitaria semantica per l’Egitto”, ha ideato una piattaforma che consente agli sviluppatori di creare campagne pubblicitarie basate su un targeting semantico, una tecnica che promuove la realizzazione di pubblicità mirate. Questo strumento si presta anche a essere ampliato per consentire il marketing multicanale e l’interazione con i clienti mediante dispositivi web o mobili. L’architettura orientata ai servizi permette a numerosi dispositivi di utilizzare il sistema senza il bisogno di middleware proprietari e dall’ingombro elevato, promuovendo la creazione di un’ampia gamma di servizi sulla piattaforma semantica. Tra i risultati del progetto c’è un aumento delle capacità del SECC per raggiungere i suoi obiettivi e partecipare a Programmi quadro dell’UE. L’iniziativa è stata inoltre in grado di colmare divari tecnologici cruciali e di promuovere la competitività delle aziende operanti nel settore delle TIC nel panorama regionale.

Parole chiave

Egitto, computazione ubiqua integrata, architettura orientata ai servizi, web semantico, abitazione intelligente

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