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ET-LCGT Telescopes: Exchange of Scientists

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Europa e Giappone si occupano dell’astronomia gravitazionale

Il rivelatore di onde gravitazionali di Kamioka (KAGRA) in Giappone e il telescopio Einstein (ET) in Europa stanno adottando delle nuove tecnologie nella loro ricerca volta a determinare la composizione dell’universo. Un progetto finanziato dall’UE ha agevolato la loro collaborazione.

Ricerca di base

Rivelatori avanzati e osservatori di terza generazione presto offriranno la possibilità di effettuare osservazioni delle onde gravitazionali, consentendo agli astronomi di osservare i luoghi più violenti nell’universo. Per questo scopo, KAGRA ed ET si stanno concentrando su tecnologie comuni per i telescopi per le onde gravitazionali, con un’attenzione speciale sulla criogenia, e su argomenti di meccanica e ottica. Il progetto ELITES (ET-LCGT telescopes: Exchange of scientists), finanziato dall’UE, è stato avviato per promuovere la collaborazione scientifica tra i due. Ricercatori europei e giapponesi hanno lavorato assieme alla progettazione e allo sviluppo del prototipo per la sospensione criogenica di KAGRA, uno dei componenti più difficili e impegnativi di questo rivelatore. Le fibre di zaffiro per la sospensione degli specchi di KAGRA sono state testate e si è verificato che sono conformi ai rigidi requisiti. La sensibilità del rivelatore è limitata principalmente dal rumore termico associato a substrati degli specchi, i loro rivestimenti riflettenti e gli elementi di sospensione, oltre che dal rumore causato dalla natura quantica della luce utilizzata nel rilevamento. La ricerca del progetto si è pertanto concentrata sullo studio del comportamento meccanico delle complesse strutture ottiche usate quali superfici riflettenti nei rivelatori di onde gravitazionali. Gli scienziati hanno portato avanti il lavoro sulla base dei precedenti risultati riguardanti le perdite meccaniche nei rivestimenti dielettrici in condizioni criogeniche. Sono stati inoltre condotti ulteriori studi sui componenti ottici, incluse le lunghe cavità filtro per le architetture con squeezing ottico. Un’altra parte del lavoro di ELITES era destinata allo sviluppo di una nuova tecnologia di assemblaggio simile al legame tra silicato e indio. Le attività di disseminazione e divulgazione rivolte a scuole, enti culturali e al grande pubblico sono state molto forti. ELITES ha notevolmente contribuito alla creazione di relazioni a doppio senso tra Europa e Giappone con scambi di competenze tecniche e intense attività di ricerca e sviluppo nel campo dell’astronomia gravitazionale.

Parole chiave

Europa, Giappone, astronomia gravitazionale, telescopio Einstein, Virgo, KAGRA, ELITES

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