Skip to main content
Vai all'homepage della Commissione europea (si apre in una nuova finestra)
italiano italiano
CORDIS - Risultati della ricerca dell’UE
CORDIS
Contenuto archiviato il 2024-05-30
POPULATION REPLACEMENT OR CONTINUITY?<br/>A GENOMIC CONTRIBUTION TO THE NEOLITHISATION DEBATE

Article Category

Article available in the following languages:

La formazione del genoma europeo

Le grandi transizioni di culture in Europa durante l’età della pietra e l’età del bronzo sono state semplicemente un risultato delle idee che si diffondevano attraverso il continente o i popoli migratori decisero di occupare la terra? Utilizzando una nuova tecnologia perfezionata del DNA antico la ricerca europea ha studiato questi eventi chiave nella preistoria umana.

Il progetto NEOLITHISATION (Population replacement or continuity? A genomic contribution to the Neolithisation debate) ha studiato il DNA antico di oltre 600 persone di antiche popolazioni europee e centroasiatiche. Migliorando il recupero di DNA da denti preistorici sono stati analizzati i genomi di oltre 100 individui. Questo lavoro ha generato nuove pionieristiche informazioni sulla formazione del pool genico europeo. A sostegno della teoria per cui l’agricoltura in Europa venne originariamente introdotta da nuovi migranti la caratterizzazione della sequenza dell’intero genoma di un cacciatore-raccoglitore (pre-agricolo) mesolitico di 7 500 anni fa ha dimostrato che quest’ultimo non era imparentato con le culture neolitiche che lo sostituirono, né aveva alcuna stretta somiglianza genetica con le popolazioni europee moderne. I dati hanno inoltre rivelato che non era in grado di digerire amido e latte, poiché questi tratti vennero selezionati solo successivamente, durante la transizione all’agricoltura e all’allevamento. Questo studio, condotto da ricercatori in Spagna, è stato pubblicato su Nature. Il Neolitico terminò nell’età del bronzo quando gli strumenti metallici sostituirono la pietra e l’agricoltura si affermò completamente come stile di vita. Dati relativi all’intero genoma di 101 euroasiatici dell’età del bronzo hanno rivelato un periodo dinamico con migrazioni umane su larga scala che hanno avuto un forte impatto sia sul pool genico europeo che su quello asiatico. Lo studio è stato pubblicato su Nature ed è ad oggi il più vasto studio eseguito sul DNA antico. NEOLITHISATION è stato così in grado di documentare gli eventi demografici in due delle ere di cambiamento più significative della preistoria europea. Ulteriori analisi dei dati genetici hanno mostrato che almeno 7 dei 101 individui erano infettati dalla peste: questo almeno 3 000 anni prima di qualsiasi documentazione storica di questa malattia. Questo studio è stato pubblicato su Cell. Ora i laboratori di tutto il mondo hanno a disposizione protocolli perfezionati per l’estrazione del DNA antico, che sono stati pubblicati su Scientific Reports.

Scopri altri articoli nello stesso settore di applicazione

Il mio fascicolo 0 0