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Ecopaint bio-based formulations

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Solventi ecosostenibili

I solventi sono elementi cruciali per la produzione di rivestimenti, inchiostri e adesivi, ma vi sono conseguenze ambientali negative dovute al loro utilizzo. Gli scienziati europei hanno sviluppato solventi a base di risorse rinnovabili per migliorare la sostenibilità del settore.

Tecnologie industriali

I solventi sono sostanze che possono sciogliere altre sostanze, e la maggior parte dei solventi prodotti a livello globale sono utilizzati per il settore relativo a rivestimenti, inchiostri e adesivi. A causa dei processi utilizzati in questo ambito, la maggior parte dei solventi utilizzati vengono rilasciati nell’atmosfera. Ciò ha un impatto negativo sull’ambiente. Sussiste dunque una crescente necessità di migliorare la sostenibilità e usare solventi a base biologica; vale a dire a base di risorse rinnovabili. Nell’Unione europea, il mercato solventi ha raggiunto i 5 milioni di tonnellate nel corso del 2010, ovvero un quarto del mercato globale. Eppure, solo il 12,6 % (0,63 milioni di tonnellate) rappresenta solventi a base biologica. Si prevede che questa frazione di solventi a base biologica cresca del 4,8 % annuo per raggiungere 1,1 milioni di tonnellate entro il 2020. Per soddisfare questa esigenza crescente, l’iniziativa ECOBIOFOR (Ecopaint bio-based formulations), finanziata dall’UE, ha sviluppato nuovi solventi caratterizzati da tre peculiarità. Sono a base di risorse biologiche, sintetizzati secondo i principi della chimica ecosostenibile e vantano minori emissioni di composti organici. Per fare ciò, gli scienziati hanno ricercato lo sviluppo di solventi da fonti rinnovabili attraverso processi biotecnologici e chimici basati sui principi della chimica sostenibile. Questa rappresenta la progettazione di processi chimici e prodotti che riducono, o eliminano, l’uso e la produzione di sostanze pericolose. L’efficace trasferimento dei processi biotecnologici sviluppati su scala industriale avrà un impatto significativo sull’industria europea, contribuendo a risparmio energetico e alla riduzione del consumo di acqua e di rifiuti, rispetto ai convenzionali processi (chimici) di produzione. I tre solventi a base biologica, cioè bio-acetato di etile, bio-acetato di butile e bio-glicole butilenico, oltre al nuovo diluente reattivo ottenuto da oli vegetali, sviluppati nell’ambito del progetto, possono essere utilizzati in diverse applicazioni di rivestimento: il glicole per base acquosa e il resto per solvente, con l’obiettivo di sostituire i solventi attualmente in uso prodotti a partire dal petrolio. Ciò promuoverà una produzione e un consumo più sostenibili per il settore. Gli avanzamenti del progetto ECOBIOFOR sostengono le PMI che stanno lavorando per passare dai processi convenzionali a quelli a base di risorse rinnovabili. Queste imprese sono pronte anche a introdurre prodotti più ecologici nelle loro formulazioni. L’iniziativa ha contribuito allo sviluppo di soluzioni più sostenibili e tecnicamente ed economicamente fattibili per il settore relativo a rivestimenti, inchiostri e adesivi. Ha inoltre fornito nuove opportunità per l’innovazione, nel rispondere alle esigenze del settore in relazione a prodotti più ecologici.

Parole chiave

Solventi, rivestimenti, sostenibilità, risorse rinnovabili, ECOBIOFOR, chimica ecologica

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