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Innovative products by using tanned sturgeon skin

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Presto le borse in pelle di storione potrebbero essere all’ultimo grido

Oggi lo storione è più famoso per le uova con cui si prepara il caviale, ma presto potrebbe essere associato ad articoli in pelle di lusso. Alcuni ricercatori finanziati dall’UE si stanno preparando a proporre ai disegnatori italiani la loro STURSKIN, realizzata secondo criteri di eticità e sostenibilità.

Tecnologie industriali
Alimenti e Risorse naturali

Normalmente, gli allevatori di storioni smaltiscono la pelle di questi pesci come rifiuti oppure la vendono al mercato della gelatina di fascia bassa. Grazie a una recente tecnologia rivoluzionaria e sostenibile volta a rivalorizzare la pelle di storione, le cose potrebbero cambiare drasticamente a vantaggio dell’intera filiera, dall’approvvigionamento alla produzione. La conceria PMI italiana Newport SRL ha utilizzato il finanziamento UE destinato al progetto STURSKIN per condurre importanti studi di fattibilità, nonché per individuare e rimuovere i vincoli di natura tecnica e legale esistenti. Ora la STURSKIN è pronta per essere commercializzata e passare alla produzione industriale. Una delle sfide più grandi potrebbe rappresentare un ostacolo insormontabile Uno dei requisiti era dare priorità a un approvvigionamento etico e trasparente della pelle di storione. Come ha spiegato il coordinatore del progetto Maurizio Sabatini, «lo sforzo teso a sormontare vari ostacoli legali e correggere procedure non standardizzate ha dato vita a un sistema completamente conforme alla Convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e fauna selvatiche minacciate di estinzione (CITES)». Il gruppo responsabile del progetto ha scelto uno degli allevatori di storioni più grandi d’Europa sulla base di fattori quali il benessere animale, la qualità delle tecniche di allevamento e la capacità di garantire la totale tracciabilità della fornitura. Grazie alla conformità con gli standard previsti dalla CITES, i clienti possono essere certi che la STURSKIN proviene da storioni allevati, non selvatici e non a rischio di estinzione. Procedure di concia sostenibili ed ecologiche per una pelle morbida, flessibile e pregiata I fornitori di STURSKIN si limitano ad aggiungere del sale sulla pelle e a sistemarla in scatole termoisolate per la spedizione. Una volta arrivata alla conceria, la pelle viene dissalata e lavata più volte prima della concia. Sviluppare le migliori tecniche di conciatura e ammorbidimento non è stato semplice, poiché la pelle di storione presenta scaglie ossee. Come ha spiegato Sabatini, «ogni scaglia ossea è diversa dall’altra, proprio come le impronte digitali umane, e ciò rende la STURSKIN ideale per la creazione di articoli destinati al mercato dei beni di lusso». Queste scaglie forniscono inoltre una maggiore durata e una trama particolare. Mantenere queste caratteristiche era fondamentale per la buona riuscita del progetto. Secondo Sabatini «i primi esemplari, seppur molto belli, erano impossibili da lavorare ed estremamente rigidi. La ricerca di possibili migliorie è stata molto lunga e complessa, poiché ha dovuto bilanciare composti ecocompatibili e limitazioni tecniche sulla lavorazione. Se trattate senza la dovuta delicatezza, le scaglie ossee si separano dal resto della pelle». La concia tradizionale di basa sull’impiego di sostanze chimiche quali cromo trivalente e formaldeide. STURSKIN viene prodotto con una tecnica di conciatura particolarmente delicata e basata su tannini vegetali esistenti in natura. È la speciale miscela di agenti chimici e processi fisici impiegata per la STURSKIN a conferirle una morbidezza e una lavorabilità simili a quelle della pelle commerciale, preservando l’unicità estetica data dalle scaglie ossee. I prodotti di lusso in pelle di storione sono pronti a debuttare sul mercato Come riassume Sabatini: «La STURSKIN riutilizza le pelli di scarto del settore industriale che verrebbero altrimenti gettate via e le trasforma in prodotti di pregio e di grande valore estetico, utilizzando un processo rispettoso dell’ambiente e garantendo la trasparenza e la sostenibilità per quanto concerne l’origine della materia prima». Lui e il suo gruppo hanno sviluppato una ricetta all’avanguardia per conciare la pelle di storione, oltre a un canale di produzione che reputano un successo assicurato. Hanno avviato collaborazioni con istituti di alta moda italiani e una serie di discussioni con disegnatori artigianali e grandi marchi, nonché con potenziali partner in altri paesi europei e negli Stati Uniti. Prepariamoci a inserire una splendida borsa in STURSKIN nella lista dei desideri per il compleanno.

Parole chiave

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