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Le membrane permeabili riducono drasticamente le emissioni di ammoniaca delle aziende agricole

Un’iniziativa finanziata dall’UE ha sviluppato un nuovo sistema di trattamento per catturare e rivalorizzare l’ammoniaca dell’atmosfera.

Cambiamento climatico e Ambiente
Alimenti e Risorse naturali

La maggior parte delle emissioni di ammoniaca proviene dall’agricoltura, sotto forma di gas prodotto da liquami o altri rifiuti e concimi agricoli in decomposizione, o residui di impianti di biogas. Può combinarsi con altre sostanze inquinanti nell’atmosfera per creare particelle molto piccole, note come PM 2,5, le quali, se inalate, possono essere estremamente dannose per i polmoni. L’ammoniaca nei corpi idrici è tossica per gli organismi acquatici. Nel 2015 il settore agricolo dell’UE ha emesso 3 751 chilotonnellate di ammoniaca ed è stato responsabile del 94 % delle emissioni totali di ammoniaca in tutta la regione. In risposta, l’UE ha elaborato la direttiva 2001/81/CE, che impone agli Stati membri dell’UE di adottare misure per ridurre le emissioni di ammoniaca prodotte dal bestiame. Un sistema portatile Il progetto AMBIENCE, finanziato dall’UE, ha affrontato questa sfida indagando su un approccio rivoluzionario per un'efficace cattura dell’ammoniaca dalle aziende agricole e dagli impianti di biogas. «Il sistema trasforma l’ammoniaca in solfato di ammoniaca, un prodotto prezioso per la produzione di fertilizzanti e prodotti correlati», afferma il coordinatore del progetto, Ricardo Romaguera. I ricercatori hanno sviluppato un nuovo sistema a ciclo chiuso altamente efficiente, a basso costo e basato su membrane permeabili che catturano il 70-80 % delle emissioni di ammoniaca generate dai rifiuti di origine animale e dai digestivi degli impianti di biogas. «AMBIENCE fornisce un rivoluzionario impianto di trattamento portatile modulare, che consente agli agricoltori non solo di catturare ma anche di rivalorizzare l’ammoniaca, riducendo così i suoi effetti ambientali e aumentando i redditi di oltre il 10 %, migliorando l’economia circolare», spiega Romaguera. Il progetto ha inoltre accelerato la diffusione e la penetrazione internazionale di AMBIENCE conducendo un’analisi di fattibilità del mercato e prestando particolare attenzione alla convalida del mercato di riferimento e delle sue dimensioni. I ricercatori hanno anche condotto uno studio sui concorrenti, un’analisi dei clienti e della loro disponibilità a pagare e definito la catena del valore del prodotto. Inoltre, è stata sviluppata una tabella di marcia tecnica per una soluzione industriale valida e scalabile. Vantaggi per gli agricoltori Il progetto contribuirà a ridurre la quantità di ammoniaca nell’aria proveniente dagli impianti per l’allevamento di suini e pollame, una delle più grandi fonti di agenti inquinanti. Ridurrà inoltre l’ammoniaca da rifiuti animali liquidi co-digeriti anaerobicamente all’interno di impianti di biogas, che contengono livelli elevati di gas. Queste prestazioni aiutano le aziende zootecniche e gli operatori di biogas a ottimizzare i costi di gestione dei rifiuti, pur essendo possibili e sostenibili dal punto di vista ambientale ed economico. Inoltre, AMBIENCE può essere facilmente distribuito nelle aziende agricole in quanto è portatile e compatto, il che consente un trattamento adeguato dei rifiuti e riduce le emissioni di gas per garantire il rispetto delle normative. L’applicazione della tecnologia ridurrà drasticamente i costi di gestione dei residui, con un risparmio di circa 4 EUR per metro cubo, poiché possono essere trattati «in-house» e smaltiti legalmente. AMBIENCE consente inoltre la valorizzazione dei residui animali e degli impianti di biogas ottenendo il solfato di ammoniaca come prodotto finale, che può essere venduto ai produttori di fertilizzanti come una nuova potenziale fonte di reddito. «Se tutti i settori dell’agricoltura e dell’allevamento di bestiame applicassero la soluzione AMBIENCE, si eviterebbe più del 65 % delle emissioni di ammoniaca in tutto il mondo», conclude Romaguera.

Parole chiave

AMBIENCE, ammoniaca, emissioni, azienda agricola, rifiuti, impianto di biogas, trattamento, fertilizzante, solfato di ammoniaca, bestiame, direttiva 2001/81/CE

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