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Contenuto archiviato il 2023-03-23

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Creazione di reti e innovazione per la sostituzione delle materie prime critiche

La scorsa settimana il progetto CRM_INNONET, finanziato dal 7° PQ, ha ospitato un incontro a Bruxelles di progetti finalizzati alla sostituzione delle materie prime critiche.

Le materie prime sono ovunque, anche in molti degli oggetti che ci fanno superare una tipica giornata nel XXI secolo. Ad esempio, lo smartphone include un mix ben calibrato formato da quasi 50 metalli differenti, la cui combinazione aiuta a rendere il dispositivo così leggero e di dimensioni ridotte. Dei settori economici chiave in Europa, come quello automobilistico, aerospaziale e delle energie rinnovabili, dipendono molto dalle materie prime. Ad esempio, gli apparecchi sanitarie e le turbine eoliche usano delle attrezzature che contengono magneti ad alte prestazioni fatti con elementi di terre rare. Risulta evidente che le materie prime sono essenziali per l’economia, la crescita e i posti di lavoro dell’UE, tuttavia esse non sono per forza abbondanti all’interno del nostro territorio e la loro disponibilità è messa sotto una pressione sempre maggiore. La nostra vulnerabilità in questa area è stata evidenziata in modo particolare negli ultimi anni quando la Cina ha introdotto in modo controverso delle restrizioni sull’esportazione delle “terre rare”, oltre che di tungsteno e molibdeno che sono dei componenti essenziali per un’ampia gamma di industrie europee. Nel mese di maggio del 2014, l’UE ha pubblicato una lista di 20 materie prime che considera le più essenziali per l’Europa. Un modo per affrontare la scarsità di materie prime essenziali è quello di considerare dei sostituti più abbondanti e forse anche più economici. Nel corso degli ultimi due anni, il progetto CRM_INNONET (“Critical Raw Materials Innovation Network”) è stato il principale promotore in quest’area che mira a guidare l’innovazione e ad influenzare la politica nel campo della sostituzione delle materie prime fondamentali. Uno dei compiti principali del progetto è quello di creare una comunità integrata per le sostituzioni delle materie prime fondamentali. Per questo scopo, la scorsa settimana la rete ha messo assieme una gamma di progetti di sostituzione di materie prime fondamentali in modo da condividere le loro esperienze durante il Terzo workshop della rete d’innovazione sulla sostituzione delle materie prime fondamentali, a Bruxelles. Il progetto CRM_INNONET si concentra esclusivamente sulla sostituzione delle materie prime fondamentali (specificamente le 14 presenti sulla lista della Commissione europea quando il progetto è iniziato), ma il team è consapevole che questa è solo una delle strategie per affrontare la scarsità di materie prime. Nel suo intervento al workshop, la coordinatrice del progetto CRM_INNONET dott.ssa Claire Claessen del KTN (Knowledge Transfer Network) ha sottolineato questo punto: “In questo progetto noi stiamo solo osservando la sostituzione, da sostanza a sostanza sussidiaria, o sostituzione di un processo con un processo differente o con una nuova tecnologia come ad esempio i punti quantici. Tuttavia, la sostituzione è solo una delle strategie; noi la valutiamo sempre nel contesto di altri approcci, come ad esempio il riciclaggio e l’aumento delle estrazioni.” La dott.ssa Claessen ha spiegato a grandi linee i progressi compiuti finora dal progetto, oltre che gli obbiettivi per i mesi finali prima che esso raggiunga il suo completamento nel mese di aprile dell’anno in corso: “Il progetto ha svolto una ‘mappatura’ delle tecnologie e delle iniziative di sostituzione delle materie prime fondamentali e ha quindi provveduto ad assegnare le priorità per vedere dove dovrebbe concentrare la propria attenzione l’Europa in termini di attuale quota di mercato, futuri sviluppi del mercato, posti di lavoro, rilevanza strategica, ecc. Abbiamo sviluppato cinque temi – motori e azionamenti elettrici, batterie e accumulatori, leghe ad alto valore, fotonica e ottica avanzata, PCB e componenti elettronici – su cui concentrare l’attenzione e stiamo disponendo un piano d’azione per ciascuno di essi, osservando dove si incontrano gli elementi trainanti e le opportunità.” Questo processo di creazione di piani d’azione ha incluso interviste e workshop con esperti esterni per fare un quadro delle opzioni e degli orizzonti temporali per la sostituzione delle materie prime fondamentali fino all’anno 2030. Il team di CRM_INNONET ha ora messo a disposizione i risultati di tre dei temi per la consultazione pubblica. I rimanenti due saranno messi a disposizione per la consultazione a breve. “Lo scopo – sottolinea la dott.ssa Claessen – è quello di sviluppare delle raccomandazioni politiche che tengono conto anche delle strategie che provengono dagli stati membri e da altri paesi e che cercano di rispondere a domande come: Quali sono i criteri di successo per la sostituzione? Qual è la nostra visione e quali sono i requisiti?”. Ha sottolineato che un elemento importante del successo del progetto è stata la creazione delle reti. Attraverso i tre eventi per la creazione di reti e vari workshop organizzati da CRM_INNONET, il team è riuscito a “far riunire le persone e a produrre dei risultati che non ci si aspetterebbe siano possibili”. La conferenza finale del progetto dovrebbe avere luogo a maggio o giugno del 2015. La consultazione pubblica per motori e azionamenti elettrici, batterie e accumulatori e leghe ad alto valore è aperta fino alla mezzanotte del 27 febbraio 2015. Per maggiori informazioni, visitare: CRM_INNONET http://www.criticalrawmaterials.eu/

Paesi

Regno Unito