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Role of the Indian Monsoon on Global Climate Change

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Prevedere il futuro dei monsoni indiani in base al loro passato

Circa tra l'80 e il 90 % delle precipitazioni del subcontinente indiano si verificano durante la stagione estiva dei monsoni. Poiché l'agricoltura, la stabilità ecologica e il benessere economico della regione sono intrinsecamente collegati alla pioggia, prevedere in modo accurato in che modo il cambiamento climatico colpirà i cicli dei monsoni è molto importante.

Oltre 1 miliardo di persone nel subcontinente indiano è direttamente o indirettamente colpito dalla quantità di pioggia portata dai monsoni annuali. Poiché l'aria più calda possiede una maggiore capacità di trasportare umidità, è possibile che il riscaldamento globale aumenti il volume dei monsoni dell'India. Di conseguenza, scienziati e responsabili delle politiche stanno cercando attivamente mezzi accurati per prevedere come potrebbero cambiare i monsoni. Conoscendo cosa potrebbe essere in gioco e tentando di fornire delle risposte, dei ricercatori finanziati dall'UE hanno avviato il progetto MONSOON ("Role of the Indian monsoon on global climate change"). In particolare, essi hanno cercato segnali degli effetti dei cicli di riscaldamento passati sulle precipitazioni della regione. MONSOON ha analizzato campioni di suolo raccolti in varie località nel golfo del Bengala, che è alimentato da quattro differenti fiumi. I campioni sono stati esaminati secondo le concentrazioni di isotopi di ossigeno e carbonio e la termometria Mg/Ca, oltre ai livelli di salinità. Questo ha consentito ai ricercatori di MONSOON di ricostruire la storia delle precipitazioni della regione. La ricerca ha mostrato che l'aria calda ha sicuramente influenzato i monsoni indiani. Durante i cosiddetti periodo caldo romano (Roman Warm Period, RWP) e periodo caldo medievale (Medieval Warm Period, MWP), i monsoni produssero più pioggia. Al contrario, durante la Piccola era glaciale le precipitazioni fluttuarono in modo considerevole. In modo simile, dal 1600 fino all'anno 2000, le precipitazioni sono state molto variabili. Le scoperte del progetto confermano l'opinione scientifica che c'è una relazione inversa tra El Nino oscillazione meridionale (ENSO) e i cicli dei monsoni dell'Oceano indiano. Si sono verificati meno eventi ENSO durante il RWP e il MWP. Quando valutata su scale temporali differenti, la relazione rimane valida; negli ultimi 2000 anni, gli eventi ENSO e la variabilità delle precipitazioni dei monsoni valutati su scale temporali decennali sono in forte correlazione. Lo stesso è vero per la variabilità delle precipitazioni analizzata su una scala inferiore al secolo nel corso degli ultimi 10 000 anni. In particolare, tuttavia, MONSOON ha anche scoperto che questa relazione si è interrotta nel corso degli ultimi 140 anni. I risultati di MONSOON confermano l'opinione scientifica che i cambiamenti climatici possono avere e hanno una forte influenza sui cicli dei monsoni del subcontinente indiano. Inserire questi dati nei modelli del cambiamento climatico dovrebbe fornire agli scienziati e ai responsabili delle politiche delle informazioni più accurate sul modo in cui l'India verrà colpita dal riscaldamento globale moderno.

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