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Molecular genetic regulation of eye field development

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Studiare lo sviluppo dell'occhio nei pesci

Numerosi disturbi compaiono a causa di anomalie durante lo sviluppo. Uno studio europeo intendeva affrontare la cecità incentrandosi sui meccanismi che governano lo sviluppo dell'occhio.

Salute

La cecità infantile è molto spesso la conseguenza di anomalie congenite, ad esempio l'anoftalmia, la microftalmia e il coloboma. Si tratta di problemi che nascono da un anomalo sviluppo di progenitori dell'occhio, durante le fase iniziali dell'embriogenesi. Il progetto EYEDEVELOPMENT ("Molecular genetic regulation of eye field development"), finanziato dall'UE, ha utilizzato il danio rerio come organismo modello per studiare lo sviluppo dell'occhio. Le attività si sono incentrate sulla famiglia SIX3 di fattori di trascrizione e in particolare embrioni privi di entrambe le proteine SIX3b e SIX7. Gli scienziati intendevano studiare gli errori di sviluppo dell'occhio nei casi in cui i progenitori si formano normalmente. Per identificare i meccanismi molecolari e cellulari che spiegano tale fenomeno, hanno isolato i progenitori dell'occhio e hanno confrontato i relativi profili di espressione genica. Hanno escluso progenitori mutanti che subivano la morte cellulare mediata da p53 o presentavano un aumento del modello di trasduzione del segnale Wnt. Si prevede che ulteriori attività scopriranno altri meccanismi presenti, legati alla morte. Sono stati generati altri embrioni mutanti, privi sia di SIX3a che di SIX3b, che hanno esibito un passaggio della luce anomalo attraverso il cristallino dell'occhio, associato con anomalie nella ricerca del percorso assonale del nervo ottico. I difetti osservati possono derivare da cellule gangliari retiniche, oppure si potrebbero ascrivere a segnali anomali provenienti dall'ambiente. L'analisi molecolare ha rivelato una ridotta espressione di determinate chemiochine, di cui resta da stabilire il preciso ruolo nella guida degli assoni. Nel complesso, i risultati dello studio EYEDEVELOPMENT indicano un nuovo ruolo di SIX3 nello sviluppo del nervo ottico e aprono nuove vie di ricerca. La descrizione dei meccanismi che portano al progenitore dell'occhio e allo sviluppo del nervo ottico contribuirà in futuro allo sviluppo di terapie sostitutive cellulari.

Parole chiave

Sviluppo dell'occhio, cecità, progenitore, danio rerio, SIX3, fattore di trascrizione, espressione genica, nervo ottico, cellula gangliare retinica

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